Elezioni europee 2024, va superato il dogma dell’unanimità per decidere su difesa, fisco e diritti –

Elezioni europee 2024, va superato il dogma dell’unanimità per decidere su difesa, fisco e diritti –

By Giuseppe

Elezioni europee 2024: per decidere su difesa, fisco e diritti, va superato il dogma dell’unanimità  

Convegno della Statale di Milano i nodi irrisolti che chiudono l’uscita dalle crisi – 

 

Data: 29 marzo 2024

 

RUBRICA CASA CITTA’ SOCIETA’ SU QN IL GIORNO DEL 29 MARZO 2024

Elezioni europee, va superato il dogma dell’unanimità per decidere su difesa, fisco e diritti

Al convegno della Statale di Milano i nodi irrisolti che chiudono l’uscita dalle crisi

di Achille Colombo Clerici

Difesa, fiscalità e diritti umani comuni e forti: al convegno dall’Università Statale di Milano lo scorso 22 marzo il messaggio ai partiti che si presentano alle elezioni europee di giugno è chiaro e forte, perché non si perda l’occasione dei prossimi anni per una svolta cruciale.

A partire dalla questione della fiscalità, perché il principio “no taxation without representation”, è stato capovolto: il Parlamento non ha poteri  di natura tributaria mentre la politica fiscale europea è governata dallo slogan ”taxation withit representation”, perché il potere è affidato all’esecutivo e ogni  direttiva in materia tributaria passa dal Consiglio europeo, l’espressione dei Governi dei Paesi che lo compongono.
Non solo: i Governi non possono deliberare che all’unanimità nel Consiglio.

Le differenze fanno sì che questo sia un grande limite alla determinazione della politica fiscale europea e l’esempio più clamoroso è stata la crisi del 2008, quando la risposta Usa è stata molto più rapida che in Europa, perché è difficilissimo mettere d’accordo 27 Stati. Positiva è invece la tendenza che spinge gli Stati alla cooperazione, come è accaduto con la Direttiva Dac 8 sulle informazioni fiscali, ma anche con la restoration law per la conservazione dell’ambiente.

Non va dimenticata l’assoluta e urgente necessità di una Difesa e una Sicurezza comuni: occorre un tessuto di connessione multipolare in cui l’Europa dia un segno per fronteggiare la conservazione della pace e il rischio climatico.

 

Possibile e concreta è invece la possibilità di creare un nuovo Codice civile europeo come quello proposto dall’Università di Pavia: uno strumento volontario che potrebbe essere adottato dai singoli Stati, come avvenuto negli Usa degli anni Cinquanta per poi allargarsi a tutta la comunità.
Da ultimo, non va sottovalutato il ruolo della Corte di Giustizia, che di fatto ha obbligato uno Stato membro ad adeguarsi alla  convenzione internazionale sulla violenza di genere, cui non aveva aderito, proprio in virtù del fatto che l’Unione europea la aveva invece sottoscritta.

 

RUBRICA CASA CITTA’ SOCIETA’
a cura di Achille Colombo Clerici

 

FOTO COVER: Achille Colombo Clerici con Antonio Padoa Schioppa

Articolo pubblicato su espressa autorizzazione dell’autore


Elezioni europee 6-9 giugno 2024 – NOTIZIE UTILI

Come si vota in Italia

Tutte le informazioniInformazioni per chi vota dall’estero

In Italia, le elezioni europee si svolgeranno l’8 e il 9 giugno 2024. Per votare bisogna aver compiuto 18 anni. I cittadini italiani che risiedono in un altro Stato membro dell’UE possono scegliere di votare nel paese di residenza a patto che siano rispettate determinate condizioni.

Ultima modifica: 26/03/2024

    • Qual è la data delle elezioni?
      Sabato 8 e domenica 9 giugno 2024 si terranno in Italia le elezioni europee.

    • Quanti membri sono eletti?
      Si andrà alle urne nel 2024 per eleggere 76 membri del Parlamento europeo.

    • Come sono eletti i membri del Parlamento europeo?
      Ai sensi della legge elettorale europea, tutti i paesi membri devono usare un sistema elettorale proporzionale. Ciò significa che l’assegnazione dei seggi avviene in modo da assicurare alle diverse liste un numero di posti proporzionale ai voti ricevuti. L’Italia usa il voto di preferenza, che dà agli elettori la possibilità di indicare, nell’ambito della medesima lista, da una a tre preferenze, votando, nel caso di due o di tre preferenze, candidati di sesso diverso. Determinato il numero dei seggi spettanti alla lista in ciascuna circoscrizione, sono proclamati eletti i candidati con il maggior numero di voti di preferenza.
      È possibile trovare informazioni di facile lettura sulle elezioni nella sezione Elezioni europee di facile lettura

      Chi sono i candidati?
      Per quali partiti politici è possibile votare?
      Qual è la soglia di sbarramento per i partiti politici?
      Quante e quali sono le circoscrizioni per le europee?
      Il voto è un obbligo di legge?
      Chi può votare?
      Dove è possibile votare?
      Dove è possibile registrarsi per il voto?
      Qual è il termine per registrarsi al voto?
      Quali documenti si devono portare al seggio elettorale?

      Che tipo di supporto è disponibile per gli elettori con disabilità?
      Dove posso trovare informazioni chiare sulle elezioni?
      È possibile votare per corrispondenza?
      È possibile votare online?
      È possibile votare per procura?

Redazione Newsfood.com
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