“Edilizia: Meno Abusivi. Più Sicurezza”

By Redazione

«Meno abusivi, più sicurezza» con questo slogan ANAEPA Confartigianato e CNA Costruzioni danno battaglia all’abusivismo in edilizia e si impegnano sul fronte
della sicurezza sul lavoro, proponendo una legge che stabilisce precisi requisiti per poter svolgere l’attività di imprenditore edile.

Oggi il Presidente di ANAEPA Confartigianato Arnaldo Redaelli e il Presidente di CNA Costruzioni Giovanni Tonioni hanno infatti sollecitato alle forze politiche la presentazione di un progetto
di legge che disciplini l’accesso all’attività di costruttore.

«Costruttori qualificati significa cantieri sicuri. Riteniamo indispensabile – ha spiegato il Presidentr Redaelli – un provvedimento che, attraverso la qualificazione degli imprenditori,
garantisca trasparenza del mercato e tuteli i lavoratori e i consumatori. La proposta di legge ha infatti un obiettivo fondamentale: combattere il fenomeno degli operatori improvvisati, degli
abusivi e dei doppiolavoristi che mettono a rischio la sicurezza dei lavoratori, fanno concorrenza sleale alle imprese regolari, sottraggono gettito alle casse dello Stato, rendono un cattivo
servizio ai consumatori».
Secondo ANAEPA Confartigianato e CNA Costruzioni, la proposta di legge servirà dunque a regolare un settore nel quale le imprese continuano ad aumentare ma, insieme ad imprenditori
qualificati, arrivano anche operatori improvvisati incapaci di offrire servizi di qualità e che di fatto ‘inquinano’ il mercato.

La proposta normativa, composta di 9 articoli, prevede che, in una prima fase di immediata applicazione, gli aspiranti imprenditori, o loro preposti, dovranno conseguire un attestato di
qualificazione professionale dopo aver frequentato un corso di almeno 80 ore di formazione imprenditoriale e manageriale dedicata soprattutto agli adempimenti per la tutela della salute e
sicurezza sul lavoro. Questo attestato dovrà essere conseguito anche da tutte le imprese più ‘giovani’, vale a dire quelle operanti da un periodo inferiore a due anni alla data di
entrata in vigore della legge.

Quando poi la legge andrà a regime, per poter aprire un’azienda edile i nuovi imprenditori dovranno possedere i seguenti requisiti:
– Requisiti di idoneità professionale – Bisognerà frequentare corsi di formazione e istruzione professionale di durata variabile fino a 3 anni a seconda della
complessità dell’attività imprenditoriale, integrati da periodi di esperienza lavorativa e professionale in aziende abilitate, da integrare in base ai principi di alternanza fra
periodi di studio e pratica sul lavoro.

– Requisiti di onorabilità: l’imprenditore non dovrà avere precedenti penali o procedimenti giudiziari in corso;

– Requisiti di capacità organizzativa e finanziaria: l’impresa dovrà disporre delle attrezzature e delle risorse economiche adeguate per svolgere
l’attività

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