Ecco i pilastri della nuova politica industriale della Toscana

L’impegno della Regione a sostegno della proiezione internazionale della Toscana e del suo tessuto produttivo, questo il tema dell’intervento del vicepresidente Federico Gelli presente stamani
a Livorno alla 16° convention delle camere di commercio italiane all’estero. Davanti ai rappresentanti delle 73 camere di commercio italiane all’estero Gelli ha riaffermato l’impegno del
Governo regionale a sostegno dell’economia e dell’internazionalizzazione.

I distretti industriali, le filiere produttive, i territori rurali, il sistema turistico, le risorse artistiche e culturali, la sostenibilità dello sviluppo: questi i punti cardine sui
quali si incentra l’intervento del governo toscano. Gelli ha ricordato l’ultimo rapporto Irpet sull’estero, «dal quale – ha detto – si evidenziano segnali incoraggianti circa la crescita
dell’export in comparti importanti, quali il meccanico, la siderurgia, il mobile. Ne emerge un quadro – ha aggiunto – nel quale la Toscana risulta più orientata delle altre verso i
mercati extraeuropei in particolare verso i giganti India e Cina». A sostegno di quella che ha definito, seppur con cautela, una “ripartenza” dell’economia regionale, Gelli ha ricordato
l’impegno della giunta regionale verso “progetti integrati di innovazione” per il settore della meccanica e interventi mirati nelle “tecnologie chiave abilitanti” per i settori a maggiore
valore aggiunto.

«Complessivamente – ha detto – il PRSE stanzia 740 milioni di euro, ai quali si aggiungono le risorse del POR Competitività regionale e occupazione (il vecchio Docup) e il Fondo
europeo di sviluppo regionale, per il quale la Toscana ha avuto il via dalla Commissione Ue. In particolare Il Por mette a disposizione 1 miliardo e 126 milioni di euro che andranno a
rafforzare l’economia e il sistema delle infrastrutture.» Ed è sul binomio: sostegno alle imprese che puntano sull’innovazione e implementazione delle reti e dei sistemi
infrastrutturali, dalla logistica ai trasporti, alle infrastrutture per la comunicazione, che si basa la “nuova politica industriale” della Toscana. Il vicepresidente ha inoltre ribadito il
ruolo di Toscana Promozione, quale soggetto strategico per il coordinamento e l’attuazione delle strategie di internazionalizzazione del sistema toscano. Infine un cenno ai buoni risultati
prodotti dal protocollo d’intesa siglato dalla Regione con Unioncamere Toscana per la creazione di un Osservatorio sulla Semplificazione volto a snellire i rapporti fra la Pa e il sistema delle
imprese e al lavoro svolto sempre con Unioncamere nell’ambito del progetto di e-goverrment. Un servizio quest’ultimo che mira a eliminare i tanti passaggi amministrativi e a svolgere in modo
completamente telematico tutti i passaggi. «Presto – ha concluso Gelli – questo servizio sarà erogato attraverso un Accordo di programma da 120 comuni toscani».

Laura Pugliesi

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