Giovani industriali: da Capri appello a impegno e unità

Capri, 5 Ottobre 2007 – «L’Abruzzo è conosciuto nel Mondo per il suo ambiente, per la ricchezza della sua energia rinnovabile, per il suo potenziale enogastronomico, ma
è necessario integrare il patrimonio di mare, montagna e vino, col sistema produttivo; un sistema che si sta compattando sempre più intorno ad un progetto comune di sviluppo e di
crescita».

Lo ha detto l’assessore regionale alle Attività produttive, Valentina Bianchi, in occasione del passaggio di consegne da Michele Russo a Fabio Spinosa al vertice della Confindustria
giovani Abruzzo, avvenuta a Capri nell’ambito dell’annuale assemblea nazionale. «Il settore – ha aggiunto la Bianchi rivolgendosi ai due imprenditori – sta uscendo da una grande crisi in
seguito della quale siete rimasti in piedi i più capaci, i più veri, i più tosti. Conforta il fatto che la classe imprenditoriale under 40 abruzzese abbia come slogan
quello della partecipazione per la costruzione di una nuova cultura politica ed economica».

Nel suo intervento, il neo presidente Spinosa, ha concordato con la Bianchi, auspicando che la classe politica abruzzese «continui nella sua opera di contenimento delle spese, di
snellimento delle procedure burocratiche, di riduzione delle Camere di commercio,di abbattimento delle barriere esistenti tra due Abruzzo, quello costiero e quello montano». «La
nostra – ha aggiunto Spinosa – è una regione anfibia in cui la crescita delle zone adriatiche stride con la crisi del Polo elettronico dell’Aquila, degli insediamenti industriali della
Marsica e della Valle peligna. Plaudiamo alla nascita del nuova Partito democratico, unica, vera novità dopo Forza Italia, ed invitiamo l’attuale governo regionale a migliorare la rete
viaria ed a concedere incentivi a coloro che investono in Abruzzo». Attesi a Capri grandi nomi della politica, da Marini a D’Alema, a Bassolino, a Bassanini e Amato. Intanto, l’assessore
Valentina Bianchi sta prendendo parte al convegno, organizzato a margine della manifestazione, sullo sviluppo dell’energia rinnovabile.

Come produrre energia necessaria all’industria salvaguardando il bene più prezioso, salute dell’uomo e dell’ambiente? Se lo chiedono a Capri gli imprenditori under 40 nel corso del
convegno dal titolo «Lo sviluppo consapevole», organizzato a margine dell’annuale riunione di Confindustria giovani in programma oggi e domani. Alla tavola rotonda ha dato il
proprio contributo anche l’assessore alle Attività produttive della Regione Abruzzo, Valentina Bianchi, che ha affrontato tematiche relative alla produzione di energia da fonti
rinnovabili. I giovani imprenditori se la prendono con l’eccessiva lentezza della macchina burocratica e del sistema autorizzativo per l’installazione di impianti da fonti rinnovabili da parte
delle imprese. «Tutto ciò – sostengono – determina un aumento del 3 per cento annuo del tasso di emissione di CO2 ritardando l’attuazione del protocollo di Kyoto che prevede la
riduzione del 6,5 per cento entro il 2013 e del 20 per cento entro il 2020. Occorrono – sollecitano – decisioni forti per contrastare questa tendenza e per semplificare l’iter per i nuovi
impianti».

L’assessore Bianchi, nel suo intervento, dopo aver annunciato che il governo regionale sta varando un nuovo Piano energetico, ha ricordato che la Regione Abruzzo si è dotata di una
apposita normativa che disciplina l’installazione di impianti per energia rinnovabile. «Non siamo contro le soluzioni innovative – ha detto – ma pensiamo che qualsiasi nuova tecnologia
debba essere studiata e valutata attentamente. Non possiamo permetterci di perdere opportunità di sviluppo sostenibile». La Bianchi ha auspicato il rafforzamento dell’impegno
comune tra istituzioni e ricerca «per realizzare nuovi processi e nuovi prodotti tecnologici».

Leggi Anche
Scrivi un commento