Eccezionale ritrovamento di Tartaruga Verde (Chelonia mydas) nel basso Adriatico

Eccezionale ritrovamento di Tartaruga Verde (Chelonia mydas) nel basso Adriatico

By Redazione

Eccezionale ritrovamento di Tartaruga Verde oggi nel basso Adriatico. Un esemplare di Chelonia mydas è stato, infatti, pescato accidentalmente al largo di Mattinata da un pescatore di
Manfredonia ed è ora affidato al Centro di Recupero Tartarughe marine di Legambiente nell’oasi di Lago Salso, nel parco nazionale del Gargano.

«L’esemplare è stato ritrovato nella rete da strascico durante una battuta di pesca dal pescatore che ha immediatamente avvisato e consegnato l’esemplare alla Capitaneria di Porto di
Manfredonia – racconta Giovanni Furii, responsabile scientifico del Centro di recupero tartarughe marine di Manfredonia. La Tartaruga, che pesa 4,5 Kg, è lunga 33,5 cm e larga 31,3 cm si
trova al CRTM per essere sottoposta a tutte le indagini necessarie a valutarne le condizioni di salute e per le attività di ricerca».

Il ritrovamento di esemplari di Chelonia mydas è un evento piuttosto raro nel Mediterraneo. Secondo dati pubblicati dalla Regione Puglia nel decennio 1996-2006 sono stati segnalati solo 12
esemplari appartenenti a questa specie lungo le coste pugliesi. I Centri di Recupero della rete Tartanet hanno censito solo due esemplari di Chelonia mydas nel periodo 1999-2009 (Gallipoli Lecce
2008 – Loano Savona 1999).

«Questo ritrovamento – commenta Antonio Nicoletti, responsabile Aree protette di Legambiente – è la prova di quanto sia utile il lavoro fatto in questi anni dal CRTM di Manfredonia,
che negli anni è divenuto un punto di riferimento delle marinerie del basso Adriatico le quali sono ormai parte attiva della strategia di recupero e conservazione delle tartarughe marine.
Qualsiasi strategia si voglia mettere in atto nel nostro Paese per la conservazione delle tartarughe marine – aggiunge Nicoletti – non può non tener conto dell’apporto e del coinvolgimento
di tutti gli attori del territorio, e dei pescatori in primis, oltre che degli enti di ricerca e delle associazioni».

L’esemplare di Chelonia mydas è la 138esima tartaruga marina recuperata dal CRTM di Manfredonia dal 2007 a oggi. Considerando anche gli esemplari ritrovati morti sono in totale 181 le
tartarughe marine censite dal Centro. La Chelonia Mydas vive nei principali oceani della Terra e raramente è stata osservata lungo le coste africane del Mediterraneo, sembra infatti
preferire le acque più fredde del nordeuropa. Può raggiungere 300 Kg e 1 m e mezzo di lunghezza del carapace che solitamente presenta un colore verde-bruno con disegni e
marmorizzazioni degli scudi, mentre il piastrone è molto chiaro. Vive nella fascia litoranea, ma in occasione della migrazione periodica verso le zone di deposizione, può spingersi
in mare aperto compiendo spostamenti anche di 2000 Km.

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