Eataly 10° anno: il mondo in un raviolo

Eataly 10° anno: il mondo in un raviolo

Ad una domanda sul raviolo, la risposta più semplice e rapida sarebbe questa: piatto tipico italiano, con declinazioni regionali; magari con un picco di consumo durante le festività natalizie. Risposta sbagliata.

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Perché il raviolo è quasi un prodotto universale visto che si fa un po’ dappertutto; e, con cucine che ne offrono di sublimi. Però, quando parliamo di pasta ripiena, e del raviolo in particolare, il ricordo delle esperte mani delle nonne che preparano ravioli a non finire è giusto; come pure il detto che “il raviolo va giù che è un piacere, è come l’acqua e non si può non mangiarlo!”,  è altrettanto giusto.

Ravioli

Ravioli

Come pure è appropriato vedere nel raviolo il simbolo dell’unità della famiglia perché davanti ad un piatto eccellente, tutte le famiglie non possono non ricompattarsi.
A dare un’idea dell’universalità del raviolo, a Milano, adesso ci ha pensato Eataly, che nell’ambito dei festeggiamenti organizzati per il decennale dell’avvio delle attività della creatura ideata da Oscar Farinetti, ha ritenuto opportuno organizzare il festival “Il mondo in un raviolo” che potrebbe anche essere visto come una sorta di internazionale della pasta ripiena.

Ravioli

Ravioli

In tre serate, da venerdì 27 a domenica 29, Eataly, infatti, permetterà di fare scoprire uno di quei piatti “storici” che vengono consumati in tutto il mondo, con diverse variazioni a seconda della differente cultura. Perché c’è il raviolo cinese e quello indiano, il raviolo coreano e la proposta thailandese. Insomma: tutto il mondo è raviolo!

Ravioli serviti su un foglio d'oro

Ravioli serviti su un foglio d’oro

E, da Eataly Smeraldo commentano “ci piace pensare che, in ogni parte del mondo, ci siano delle simpatiche nonnine pronte ad insegnare la tradizione del raviolo alle successive generazioni, per far rivivere, ogni giorno, l’atmosfera delle feste in famiglia”. E, come una sorta di amarcord, aggiungono: “In occasione del decimo compleanno di Eataly abbiamo quindi deciso di festeggiare con la nostra famiglia: voi! E cosa se non il raviolo poteva essere il piatto principale?”.

Piatto di ravioli

Piatto di ravioli

Questi i dettagli del festival “Il mondo in un raviolo” a Milano, per scoprire almeno le varianti euro-asiatiche che vengono proposti dai locali etnici presenti nel capoluogo lombardo.
Cominciando dalla “Ravioleria Sarpi” e i suoi immancabili shuijiao: ravioli di manzo e ravioli di verdure. Il ristorante indiano “Rangoli” con il suo raviolo di agnello e il raviolo vegan carote, piselli, fagioli e cavolfiore. 
Poi ci sono i mandu coreani di “Gam Bistrot”: quello con salsa di soia fatta in casa e il mandu con salsa piccante sempre fatta in casa. Il ristorante “Uzbek” con i suoi ravioli russi: ravioli di manzo (pelmeni), e vareniki, un raviolo proposto in due variati: con purè di patate, e con ricotta russa.

Ravioli senza glutine, Celiachia

Ravioli senza glutine, Celiachia

A fare conoscere quelli thailandesi ci pensa il ristorante “Shambala”, con il Shambala thai mandu che è un raviolo fritto e Canom jeeb che è un raviolo cotto al vapore. Altre proposte indiane sarANNO offertI dal ristorante “Taj Mahal”, come Samosa di verdure, Samosa di manzo e Gujia dolce.

E l’Italia? 
Ci pensano in due. L’estroso Domenico Cilenti del ristorante “Porta di Basso” di Vieste – unico non presente a Milano -, che offrirà il raviolo di grano arso ripieno di stracciatella e datterino, e fiori dell’ orto; e l’altoatesino “Delicatessen”, con tre tipi di ravioli: il punterei con farina di segale e ripieno di spinaci e quark, quelli neri ripieni di trota affumicato del trentino su salsa gialla al zafferano e i ravioli di Kamut con ripieno di ragù di capriolo e burro fuso nocciolato e ristretto al vin brulè.
Questi sono i ravioli in carta ma gli organizzatori de “il mondo in un raviolo” assicurano che l’ultimo fine settimana del primo mese dell’anno, l’offerta sarà ancora più vasta.

Ravioli di cipolle in brodo di ventricina

Ravioli di cipolle in brodo di ventricina

Mancherà solo quel pizzico di internazionalità che sarebbe stato possibile solo se ci fosse la possibilità di acquistare i ravioli con le monete – da yuan a pesos messicani, da won coreano a lira indiana – dei singoli paesi che partecipano al festival. Sarebbe stato bellissimo ma “noi, per facilitare la vita a che si immergerà in questo bellissimo viaggio, abbiamo deciso di introdurre la “moneta eatalyana” – i gettoni! Ogni gettone varrà 4 €. Vi basterà, alle casse apposite, scegliere se comprare gettoni singoli o combo per assaggiare tutti i ravioli!”, dicono a Eataly Smeraldo.

Maria Michele Pizzillo
per Newsfood.com

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