Donazione di 'Not On Our Watch' all'operazione aerea in Darfur

KHARTOUM – L’importante Servizio Aereo Umanitario, gestito dal Programma Alimentare Mondiale delle Nazioni Unite (PAM), in Darfur, ha ricevuto il primo contributo del 2008: si
tratta di 500000 dollari donati da ‘Not On Our Watch’, l’organizzazione umanitaria e no-profit fondata dagli attori hollywoodiani George Clooney, Don Cheadle, Matt Damon, Brad Pitt, il
produttore Jerry Weintraun e l’avvocato per i diritti civili David Pressman.

Si tratta della seconda donazione di ‘Not On Our Watch’ al PAM; nel 2007 l’organizzazione aveva dato 1 milione di dollari al Servizio Aereo Umanitario NU-PAM (WFP-HAS).

WFP-HAS aveva annunciato, all’inizio di questa settimana, che alla fine di marzo sarebbe stato costretto a non far volare elicotteri ed aerei che trasportano materiale essenziale ed operatori
umanitari nelle zone più remote del Darfur. La decisione era stata presa per mancanza di donazioni ricevute nel 2008 a fronte di un budget previsto di 77 milioni di dollari.

«Avendo potuto constatare in prima persona l’immensa sfida umanitaria in Darfur, George Clooney e i suoi colleghi sanno quanto sia importante e vitale il Servizio Aereo Umanitario»,
ha detto Josette Sheeran, Direttore Esecutivo del PAM. «Questo contributo è essenziale per i milioni di donne e bambini intrappolati nel Darfur, e noi speriamo che questo gesto
possa essere da esempio per altre donazioni».

«Gli aerei e gli elicotteri del Programma Alimentare Mondiale trasportano operatori umanitari e materiali urgenti per quasi tutte le organizzazioni di aiuto che lavorano nel
Darfur», ha detto George Clooney, co-fondatore di Not On Our Watch. «E’ un momento critico per WFP-HAS. Senza immediati e ulteriori fondi, verrà paralizzato l’aiuto
umanitario nella regione. Siamo orgogliosi di contribuire alla sopravvivenza di questo fondamentale servizio e incoraggiamo altri a fare lo stesso. La protezione delle vittime nel Darfur non
dovrebbe ricadere solo sulle organizzazioni umanitarie. I governi hanno una precisa responsabilità nell’aiutare quanti non si possono difendere.»

Sono in media 8.000 gli operatori umanitari, in Darfur, impegnati nell’assistenza alimentare, nella fornitura di acqua e nelle cure sanitarie, che utilizzano ogni mese il WFP-HAS. Questa cifra
comprende 3.000 passeggeri che a bordo di sei elicotteri raggiungono zone del Darfur altrimenti inaccessibili a causa dell’insicurezza e della mancanza di strade praticabili. Oltre la
metà dei passeggeri di WFP-HAS lavora per organizzazioni non-governative ed associazioni di beneficenza, i rimanenti appartengono alle agenzie ONU, quali il PAM, l’UNICEF, l’OMS ed
altri.
Talvolta, il WFP-HAS funziona anche come trasporto cargo sebbene la maggioranza delle merci viaggi sui camion.

«Da quando, all’inizio di questa settimana, abbiamo lanciato l’allarme, altri donatori tradizionali si sono fatti avanti e siamo fiduciosi che arriveranno nuovi contributi prima della
fine di marzo», ha detto Kenro Oshidari, Rappresentante del PAM in Sudan.

Not On Our Watch ha versato il proprio contributo attraverso ‘Friends of WFP’ a Washington.

«L’intera comunità umanitaria e gli oltre tre milioni di persone assistite in quanto vittime del conflitto in Darfur dipendono dai servizi di WFP-HAS», ha detto Oshidari.

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