Banditismo nel Darfur: ridotti i rifornimenti di cibo del PAM

KHARTOUM – Il Programma Alimentare Mondiale delle Nazioni Unite (PAM) ha lanciato l’allarme, oggi, per gli atti di banditismo che stanno rallentando le vitali consegne di cibo
alla popolazione del Darfur mentre una mancanza di fondi potrebbe lasciare a terra, alla fine del mese, i velivoli dell’Humanitarian Air Service.

«E’ una situazione senza precedenti. La nostra operazione di voli umanitari per gli operatori del settore potrebbe essere costretta ad interrompersi per mancanza di denaro, proprio quando
c’è più bisogno dei nostri elicotteri e dei nostri velivoli a causa della forte insicurezza sulle strade», ha detto Kenro Oshidari, Rappresentante del PAM in Sudan.

Al momento, il PAM sta trasportando nel Darfur circa la metà del cibo che di norma trasporta in questo periodo dell’anno e i tempi di carico e scarico sono rallentati perché i
camionisti sono riluttanti ad accettare il rischio di guidare su strade così pericolose. Dall’inizio dell’anno ad oggi, 5 veicoli PAM per passeggeri e 45 camion noleggiati dall’agenzia
sono stati sequestrati. In totale, sono 37 i camion ancora dispersi, insieme a
23 autisti.

Il PAM ha attualmente circa 60.000 tonnellate di cibo nel Darfur, equivalenti a due mesi di razioni per 2 milioni di persone che al momento contano sull’assistenza alimentare del PAM. Con
l’avvicinarsi della stagione delle piogge, da maggio ad ottobre, il numero delle persone che hanno bisogno di assistenza umanitaria e le loro necessità alimentari aumenteranno fino al 50
per cento. Nel caso in cui non riuscisse a mantenere il flusso delle consegne, il PAM sarà costretto a ridurre le razioni in alcune zone.

«E’ vitale che le principali vie di trasporto siano rese sicure. Le ditte presso cui noleggiamo i camion stanno consegnando il cibo a costo di immensi rischi e la situazione è
insostenibile», ha detto Oshidari.
L’ultimo incidente, risalente al 4 marzo, ha registrato il furto di 7 camion e il rapimento degli autisti che viaggiavano diretti a El Fasher nel Nord Darfur. I banditi hanno scaricato il cibo
a terra e si sono allontanati a bordo dei camion.

Allo stesso tempo, mancano quest’anno conferme di donazioni per l’Humanitarian Air Service del PAM (WFP-HAS), a fronte del suo budget annuale di 77 milioni di dollari. Senza contribuzioni
immediate in contanti, l’operazione non potrà fare fronte ai suoi costi mensili di 6,2 milioni di dollari e sarà costretta ad interrompere i voli alla fine del mese finché
non si troveranno nuovi fondi.

Una media di 8.000 operatori umanitari utilizza ogni mese il servizio WFP-HAS nel Darfur; 3.000 di loro usando elicotteri verso aree remote irraggiungibili via terra. La maggior parte dei
passeggeri del servizio WFP-HAS consiste in personale delle organizzazioni non governative che svolge un lavoro cruciale nella cura della salute, negli interventi di natura igienica o di
soccorso alimentare.

«L’intera comunità umanitaria dipende da WFP-HAS. Dato il recente peggioramento delle condizioni di sicurezza nel Darfur Occidentale e l’aumento degli atti di banditismo sulle
strade in tutta la regione, l’operazione aerea è più importante che mai. Se si dovesse chiudere, anche per un breve periodo, sarebbero i civili vulnerabili del Darfur a vedersi
negati i soccorsi vitali», ha detto Oshidari.

Nel 2007, il servizio aereo gestito dal PAM ha trasportato quasi 160.000 passeggeri provenienti da 170 agenzie e organizzazioni non-governative in Sudan. Il servizio ha inoltre condotto 267
evacuazioni e trasferimenti d’emergenza per motivi medici o di sicurezza. La flotta conta al momento 24 veivoli, inclusi 6 elicotteri nel Darfur.

Malgrado la mancanza di donazioni per il 2008, WFP-HAS ha potuto continuare la sua attività fino ad ora grazie a 11 milioni di dollari di avanzo dal budget del 2007. I fondi per
l’operazione aerea sono separati dal budget di soccorso alimentare del PAM in Sudan, che ammonta a 697 milioni di dollari per quest’anno e che prevede di fornire assistenza alimentare fino a
5,6 milioni di persone in tutto il Sudan.

Background:

? Il 23 gennaio il PAM ha annunciato che, nelle prime tre settimane del 2008, 22 camion noleggiati erano stati rubati e 18 autisti risultavano dispersi. L’agenzia ha lanciato l’allarme sulla
possibilità di tagli alle razioni in febbraio a causa del rifiuto delle due maggiori ditte di noleggio di camion di continuare il servizio.
? Da allora, le ditte di noleggio hanno accettato di continuare il trasporto del cibo e i livelli delle razioni sono stati mantenuti. Tuttavia, il permanere di alti tassi di banditismo – al
momento si registrano più del doppio di incidenti dall’ultimo annuncio – significa che c’è la possibilità che il PAM non sia in grado di mantenere gli stock alimentari
mentre si avvicina la stagione delle piogge.
? Ognuno dei sei elicotteri del PAM nel Darfur registra una media di 80 ore di volo al mese.
? Il costo per il funzionamento di ogni elicottero nel Darfur è di 4.000 dollari l’ora.
? Il WFP-HAS in Sudan è in funzione dal 2004 al servizio della comunità umanitaria. Oltre al Darfur e ad altre parti nel nord del Sudan, il servizio copre il sud Sudan, che si sta
riprendendo da una guerra durata 21 anni e terminata nel 2005 con la firma del Comprehensive Peace Agreement.
? I passeggeri del servizio per il nord pagano 100 dollari a volo (40 dollari per il volo in elicottero), mentre il servizio per il sud opera sulla base della copertura totale dei costi, con i
prezzi che quindi variano a seconda dell’itinerario. Tuttavia, il PAM prevede, quest’anno, di unificare il servizio per il nord e quello per il sud, al fine di standardizzare i costi e
ottimizzare l’uso del personale e delle risorse.

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