Diario di viaggio a Manciano, ultima tappa dell’Explore Maremma Walking Festival

Diario di viaggio a Manciano, ultima tappa dell’Explore Maremma Walking Festival

 

28 settembre 2014

Diario di viaggio – Manciano (Grosseto)
La Maremma d’autunno
è tutta da degustare
di Franco Vergnano
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Si è conclusa con un buon successo di partecipanti (italiani e stranieri) la prima edizione dell’Explore Maremma Walking Festival, un evento organizzato per andare alla scoperta della Maremma e di tutte le sue bellezze che ha animato e promosso il territorio toscano.
Si è trattato di un lungo elenco di escursioni (gratuite) e riservate agli ospiti che hanno soggiornato nelle strutture ricettive del comune di Manciano (Grosseto) che ha scomesso sulle eccellenze del territorio (dal Morellino ai cinghiali, in avanti) con una “prova sul campo”.
Storia, gusto, tradizioni e natura sono stati gli elementi portanti del Festival che ha condotto i visitatori (anche molti provenienti dal Nord Europa) alla scoperta dei luoghi più suggestivi di Manciano.
«Abbiamo la fortuna di essere al centro di un sistema di proposte turistiche – ha detto l’assessore al Turismo Giulio Detti – che vogliamo far apprezzare al meglio ai nostri visitatori con delle escursioni davvero alla portata di tutti. Percorsi facili, di media difficoltà o riservati agli esperti camminatori si sono infatti integrati alla perfezione con la scoperta delle bellezze del territorio. La nostra amministrazione crede molto alla capacità di promuovere la Maremma attraverso le escursioni: abbiamo registrato una grande attenzione verso il nostro territorio e vogliamo continuare ad alimentare questa curiosità anche nel futuro, con una serie costante di eventi. Abbiamo un ventaglio di offerta che va dalle tombe etrusche di Tarquinia che sono Patrimonio Mondiale dell’Umanità dell’Unesco, alle cascate delle Terme di Saturnia, senza dimenticare gli eremi, i castelli e le oasi del Wwf. È un elenco lunghissimo quello delle bellezze del nostro territorio che comprende anche i tesori del Parco Naturalstico ed Archeologico di Vulci e la zona dell’Argentario. Per “gustare” – insieme all’enogastronomia locale – al meglio ogni aspetto abbiamo pensato a un walking festival proprio per imporre un “ritmo slow” alla scoperta delle eccellenze maremmane, anche con un occhio agli stranieri e all’export».

Franco Vergnano
Newsfood.com

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