Denaro sporco e riclaggio: limiti di legge dei pagamenti in contanti in Italia

Denaro sporco e riclaggio: limiti di legge dei pagamenti in contanti in Italia

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Date: Thu, 7 Aug 2014 07:56:12
Subject: Denaro contante per i pagamenti – Limite di legge – Turisti stranieri
Istituto Europa Asia

Dichiarazione del presidente dell’Istituto Achille Colombo Clerici:
« Le tre scimmie dell’economia, proventi economici di attivita’ malavitosa, sommerso ed evasione fiscale  conducono ad un medesimo sbocco.
Il denaro sporco: perche’ lo creano e perche’ tendono a lavarlo.

Contrastare questo fenomeno e’ un mezzo senz’altro efficace per combattere la criminalita’ economica e l’evasione: obiettivo prioritario di qualsiasi governo.

L’illegalita’ crea infatti condizioni di grande iniquita’ e di disparita’ nella societa’ e porta ad un affievolimento di quel senso della legalita’ che costituisce il presidio della democrazia.

E’ un mondo, quello della illegalita’ anche economica e della malavita, che compete in modo privilegiato, creando condizioni di concorrenzialita’ impari, con quanti faticano nell’esser ligi alle leggi  svolgendo il proprio lavoro e vivendo nella societa’, nella propria citta’ e nella propria casa.

Il rispetto delle leggi impone remore, freni, costi, sacrifici, che il mondo malavitoso non si pone nel proprio operare.

Ma il nero non e’ una condizione propria ed esclusiva del nostro Paese.

E’ un fatto endemico di qualsiasi economia il cui dinamismo non trovi una parallela e contestuale capacita’ di mettersi a regime da parte dei nuovi operatori.

Il nero in Italia, secondo i dati della Banca Mondiale, è stimato nell’ordine del 24% del PIL.
Ma non manca in Germania dove e’ del 15%, in Francia del 14% , in Gran Bretagna de 12%.
Solo in Portogallo e’ maggiore, cioe’del 30%.

La situazione diviene patologicamente  grave quando non solo il livello di sommerso e’ elevato, ma quando per giunta esso tende a crescere e non a decrescere.

E’ quanto avviene allorche’, a causa di un elevato livello della pressione fiscale, aumenta la disparita’ di condizioni di cui dicevo e si genera la tendenza alla fuga dalla irregimentazione.

In Italia la pressione reale e’ ormai giunta al primato mondiale, avendo toccato quasi il 54 %.

Il limite all’uso del denaro contante per i pagamenti, attualmente fissato in 1000 euro, e’ senz’ altro un mezzo efficace per contrastare le tre scimmie .

Tuttavia forse non hanno tutti i torti Federalberghi ed altri che chiedono di modernizzarne le regole, quando si tratti di turisti stranieri.

Grave e’ infatti il pregiudizio che ne deriva per il commercio ed il turismo italiani.

Controindicazioni? Minori dei vantaggi, crediamo: quanti potranno esser, infatti, fra le centinaia di migliaia di turisti stranieri che spendono alla grande, quelli, magari “oriundi”, che verranno in Italia per rischiare guai nell’aiutare i nostri nel riciclaggio ?

Magari in violazione del parallelo regime dell’Iva per stranieri ?

Redazione Newsfood.com

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