Degustando… 24 ore fuori casa

 

Al Pianeta Birra Beverage & Co. di Rimini Fiera si vive con gusto in un connubio senza sosta di bevande, cibo e design. Sono questi gli ingredienti dell’inedito percorso
«DEGUSTANDO – 24 ore fuori casa» che l’11esima edizione della Esposizione Internazionale di Birre e Bevande, Snack, Attrezzature e Arredamenti per Pub e Pizzerie dedica in
questi giorni alle differenti occasioni di consumo fuori dalle pareti domestiche.

Sei cornici d’autore, firmate da importanti architetti, con materiali e soluzioni innovative, ospitano ad ogni ora presentazioni, performance e degustazioni ad opera di noti chef,
sommelier degustatori e barman attraverso prodotti, modalità di servizio, ambientazioni e nuove occasioni di consumo.

Si comincia dal Breakfast-brunch. Lo spazio progettato da CaberlonCaroppi Hotel&Design si chiama Il mattino ha l’oro in bocca e favorisce la trasformazione in energia delle forze
recuperate durante il sonno attraverso una miscela di luce, calore, colori, profumi e sapori in un’atmosfera solare e accogliente, con arredi dai toni vivaci, decori floreali alle
pareti e oro che evidenzia l’attimo prezioso che si sta vivendo. In questo contesto Gaetano Barbuto (Breakfast Chef del Metha Hotel Group) offre ai visitatori quattro differenti
possibilità di colazione, da scegliere in base alle attività della giornata e al relativo apporto calorico: Yogurt, spremuta e gallette con burro, marmellate e miele per
la Colazione Benessere; crostata fatta in casa, biscotti, croissant e muffin per la Colazione Business degli uomini d’affari; uova (strapazzate, omelette, all’occhio di bue) variamente
farcite e dolci per la Colazione Sport; insalata d’arancia e mentuccia, bruschetta con olio crudo e origano, torte e crema d’arancia per la Colazione Disintossicante.

Per il Business Lunch ci si accomoda al Pint Stop, un grande portale illuminato progettato dallo Studio Gritti Rollo che racchiude una cucina tecnologica a vista per un pranzo veloce,
ma tranquillo grazie ai particolari materiali di rivestimento fonoassorbenti che favoriscono il relax degli uomini d’affari. Dietro ai fornelli grandi chef propongono innovative ricette
in abbinamento alle migliori birre con qualche stimolante provocazione. Nella prima giornata lo stellato Igles Corelli, per Radeberger Gruppe Italia, ha presentato tra gli altri anche
un piatto a prova di glutine: Risotto Randolino di Zucca Viollina del Mezzano biologica ed Estrella DAMM Celiachia mantecato all’anice stellato.

Non è stato da meno nella giornata odierna Gregori Nalon che per Interbrau ha elbaorato anche un risottino al manzo affumicato con cremoso di mascarpone ai frutti rossi
e riduzione di trappista e un dessert di fragole marinate alla birra Blanche de Namur «che con il suo gusto fresco e fruttato ben si accompagna ed esalta il sapore delle
fragole», spiega il creatore della cucina dei 5 elementi che, ispirandosi ai principi di completezza della cultura spirituale cinese, elabora ricette in grado di appagare
contemporaneamente e in modo equilibrato tutti i sensi.

Domani, lunedì 16 febbraio, il giovane chef veneto sarà di nuovo protagonista al Pint Stop con un’autentica provocazione: nella patria della piadina romagnola
presenterà la Giadina, personale rivisitazione di uno degli alimenti portabandiera della romagnolità nel mondo. «Non sono romagnolo e la mia non è la classica
piadina – commenta Nalon – per questo anche il nome è leggermente differente. Si tratta della mia visione della più classica piadina romagnola. Una piadina destrutturata:
frullata e impastata con il latte e poi ricomposta con polvere k, dunque tutto al naturale. Domani la presenterò farcita con una mousse di stracchino, crudo e rucola».
Provare per credere…

Molto apprezzate anche le proposte dello chef Walter Crema, in collaborazione con Gico-Erre2. Martedì 17 febbraio lo spazio Business Lunch ospiterà la presentazione del
Centro di Eccellenza per la Ricerca sulla Birra dell’Università di Perugia, con degustazioni guidate.

Nel pomeriggio, l’Happy Hour è al Mix&Shake che presenta uno stimolante spazio, progettato dallo Studio Gritti Roll, dominato dalle tonalità del rosso. Particolarmente
innovativo l’utilizzo dei ripiani in quarzite che si trasformano da seduta in tavolino e in bancone stesso sfruttando le potenzialità delle superfici Silestone di Cosentino
dotate dell’esclusiva protezione antibatterica attiva che impedisce lo sviluppo di batteri nocivi. All’interno di questa cornice il rito dell’aperitivo si alterna , in collaborazione
con Biscaldi Luigi Export, tra le degustazioni di champagne, vodka, whisky, miscelati e distillati guidate da Michele Di Carlo e quelle dedicate alle birre del guru Franco Re con i
cinque volti dell’esotismo delle bionde provenienti dall’est europa e dall’estremo oriente, orizzonti chiari contrapposti a quelli delle birre non filtrate, il gusto dell’oscura
Belzebuth e le doppio malto al quadrato (18°) solo per gente dallo stomaco forte!

A cena l’invito per il Gourmet Dinner si consuma al Sirenetta Bistrot che lo Studio di Architettura Luca Scacchetti ha immaginato carico di storie e forme eleganti in ottone, legno di
rovere sabbiato e specchi decorati. Un bistrot di ricordi e memorie dove le Divine Creazioni di Surgital diventano, in collaborazione con La Madia Travelfood, autentiche cene d’autore
grazie al tocco di tre chef stellati romagnoli. Sabato Raffaele Liuzzi, della Locanda Liuzzi di Cattolica, ha impreziosito alla sua maniera triangoli di pesce spada, raviolotti con
polenta e montasio Dop, i garbugli e l’edizione limitata dei quadrelli di cacao con scorza d’arancia. Oggi Luigi Sartini del Ristorante Righi La Taverna di San Marino ha rielaborato i
fossatelli del Rubicone, balanzoni al parmigiano, ravioli con crema di ricotta di bufala e foglioline di spinaci. Domani ultimo round a cura di Vincenzo Cammerucci, del Lido Lido di
Cesenatico, con stricchetti all’uovo, panciotti con cappesante e gamberi dei mari del Nord e tortellini alla moda di Bologna. In abbinamento ai piatti una lista di ben 50 vini a cura
dell’Enoteca Regionale dell’Emilia Romagna e acqua Fonte Plose.

Dopo cena, sosta al Coffee Time di Costa Group che ha reinterpretato il tema del caffè con un ambiente che unisce il design ai materiali naturali tipici delle piantagioni con le
sedute in tronchi di legno e i divani ricoperti dai sacchi di juta. Alle degustazioni delle miscele La Tosteria vengono alternati incontri con esperti e dibattiti con i protagonisti e
gli appassionati di questa pregiata bevanda. Dalle esperienze internazionali di gusto e distribuzione fino al delizioso connubio tra cioccolato e caffè.

E per concludere degnamente la giornata, di «Degustando», un momento di relax allo spazio After Dinner, dove la grappa è indiscussa protagonista, da conoscere meglio
sia come distillazione, sia come degustazione e assaporare nelle sue differenti provenienze – in collaborazione con i migliori produttori italiani, all’ANAG e alla rivista Locali Top
-anche in abbinamento al cioccolato.

 

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