Mercoledì 12 dicembre arriva a Bergamo il road show della Pedemontana Lombarda
5 Dicembre 2007
Bergamo – Autostrada Pedemontana Lombarda (APL) superati tutti i passaggi amministrativi, sta per assegnare gli appalti di progettazione definitiva del tracciato autostradale, al fine di
esaminare e discutere in dettaglio il progetto, fondamentale per il territorio lombardo, APL ha deciso di promuovere una serie di incontri con gli attori istituzionali, economici e sociali
interessati. Gli incontri si svolgeranno in tutte le province interessate dal tracciato (Bergamo, Lecco, Monza e Brianza, Milano, Como e Varese).
In collaborazione con la Provincia di Bergamo e la Regione Lombardia, mercoledì 12 dicembre, a partire dalle ore 14.30, si svolgerà l’incontro riservato alle parti sociali e ai
sindaci.
All’incontro, oltre al Presidente di APL Fabio Terragni, parteciperanno l’assessore regionale alle Infrastrutture Raffaele Cattaneo, il Presidente della Provincia di Bergamo Valerio Bettoni,
l’assessore provinciale al Territorio e Grandi Infrastrutture Felice Sonzogni, e l’Amministratore Delegato della C.A.L. Antonio Rognoni.
L’incontro con le parti sociali si svolgerà nella Sala Consiliare della Provincia in Via Tasso 8 alle ore 14.30. L’incontro riservato ai sindaci si svolgerà alle ore 16.30, sempre
nella sede della Provincia, nello Spazio Viterbi. Più avanti, nel nuovo anno, verrà organizzato un incontro pubblico perché tutta la comunità possa partecipare ed
essere informata sulle caratterististiche del progetto.
“Con soddisfazione prendiamo atto dell’avvio della procedura di realizzazione che, grazie all’insistenza della Provincia – sottolinea il Presidente della Provincia, Valerio Bettoni – prevede la
messa in cantiere della tratta bergamasca, che fino a qualche tempo fa era programmata solo in una fase conclusiva dei lavori e comunque molto in là sul progetto”.
Dal canto suo, l’assessore provinciale alla Pianificazione territoriale e Grandi Infrastrutture, Felice Sonzogni, rileva che “da sempre sosteniamo che le infrastrutture sono lo strumento,
mentre l’obiettivo primario resta quello di migliorare le condizioni di mobilità e promuovere la modernizzazione del territorio. Ora siamo nella fase che ci consente di governare gli
effetti positivi che saranno prodotti dalla realizzazione dell’opera e quindi il nostro impegno dovrà rivolgersi in prevalenza su due obiettivi particolari. Il primo è riferito
alla necessità di realizzare un’autostrada di grande qualità ambientale (il nostro modello non è la A4); il secondo – in sinergia con i Comuni – è una politica di
governo del territorio che sia in grado di garantire un controllo dei processi di crescita nel rispetto dell’ambiente e della qualità della vita”.
Nel presentare il road show Fabio Terragni dichiara che gli incontri nelle province interessate sono la dimostrazione che Pedemontana Lombarda è entrata nella fase operativa. Informare e
discutere con i Comuni e le parti sociali gli aspetti di dettaglio del progetto è fondamentale per fornire indicazioni chiare ai progettisti sui nodi critici e sulle opportunità
che offre Pedemontana Lombarda. A questo proposito Terragni evidenzia che “la Pedemontana Lombarda rappresenta un’occasione unica per la competitività, la sicurezza e la libertà
di movimento ma anche per provare a ricucire le ferite ambientali e valorizzare un paesaggio spesso compromesso dallo sviluppo disordinato del passato. È intenzione di Pedemontana
Lombarda promuovere una cultura nuova nella realizzazione delle infrastrutture, che permetta di andare oltre la normale mitigazione e compensazione degli impatti ambientali dell’opera, e fare
sì che la sua realizzazione comporti ricadute positive durevoli sul territorio. In questo senso cogliere l’occasione significa coinvolgere tutti gli attori del territorio per produrre
uno sforzo comune per misurarsi con il progetto e con il suo impatto”.





