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Daniel Canzian non è uno dei Pooh, è uno Chef che “suona” in cucina

Daniel Canzian non è uno dei Pooh, è uno Chef che “suona” in cucina

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Milano – A partire da giovedì 29 settembre, il Ristorante Daniel torna a celebrare i profumi, i sapori e la cultura del nostro territorio con Percorsi d’Italia, un ciclo di degustazioni enogastronomiche dedicate ad esprimere le peculiarità delle più interessanti cantine italiane grazie all’abbinamento con i migliori piatti di cucina italiana e contemporanea interpretati dallo chef Daniel.

Ogni menù viene studiato ad hoc attraverso la degustazione dei vini proposti dalla cantina protagonista. Simone Marelli, Sommelier del Ristorante Daniel, evidenzia gli ingredienti che meglio si sposano con i sentori, le attenzioni e le peculiarità dei vini; il ruolo dello Chef è quello di ricercare e di interpretare i piatti della tradizione italiana che possano mettere in scena uno spettacolo enogastronomico perfetto nella sua interpretazione della regione protagonista.

Protagonista del primo appuntamento è la regione Lombardia, con i vini del Podere Castel Merlo e un menù che ne esalta ogni sfaccettatura:

Casoncelli al ragù fine di vitello/ “Lapis Argenteus” (Pinot grigio) 2015

Un piatto tipico lombardo, corposo, intenso, che trova nelle mani dello chef un’interpretazione pulita e leggera, pur mantenendo ed esprimendo pienamente la tradizione che vuole raccontare. Questo piatto dalla nota grassa trova il suo alter ego nella nota acida espressa da questo giovane Pinot Grigio, nato da un vitigno a bacca grigia vinificato in bianco, reso più morbido grazie ad un leggero passaggio in barrique.

Cosce di quaglia al miele, yuzu e pepe rosa/ “Lapis Aeternus” Valcalepio Rosso Riserva (Cabernet sauvignon e Merlot) 2008

Le quaglie, divise tra petti e cosce per esaltare la cottura di entrambi i tagli, acquisiscono un magico tocco di freschezza e acidità grazie all’accompagnamento con lo yuzu e il pepe rosa, e trovano il perfetto connubio in questo Cabernet sauvignon e Merlot, un vino caldo, persistente e di grande corpo con tannini di estrema morbidezza.

Pera cotta al Moscato di Scanzo, sorbetto al cioccolato e cannella/ Moscato di Scanzo 2011

 Il dessert nasce in funzione del vino di accompagnamento, il rarissimo Moscato di Scanzo, nettare pregiato dal retrogusto amarognolo, che si inserisce nella tipica ricetta stagionale prendendo il posto del vino rosso. La pera, resa intensa attraverso la cottura nel moscato, trova la sua interpretazione leggera contemporanea nella nota fresca e amara del sorbetto al cioccolato e prende il volo attraverso l’aroma della cannella.

Protagonista del secondo appuntamento, fissato per giovedì 27 ottobre, la regione Piemonte, che lo chef Daniel Canzian racconterà attraverso un menù ad hoc in abbinamento ai vini della cantina Vigneti Massa.

Per informazioni e prenotazioni:
t. 02 6379 3837
ristorante@ristorantedanielmilano.com

Chiara Danielli
Redazione Newsfood.com

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