Dall'Oriente importanti conferme per i prodotti vicentini

By Redazione

Vicenza – Continua con successo l’attività promozionale nel mondo di Vicenza Qualità, Azienda Speciale della Camera di Commercio di Vicenza, che da anni condivide anche
con altre strutture camerali progetti volti a supportare il settore alimentare italiano all’estero, individuando Paesi e mercati di potenziale interesse anche per le aziende vicentine.

Tra questi, l’area orientale ed asiatica sta assumendo col tempo un’importanza sempre maggiore, in ragione sia dell’ampio bacino di consumatori coinvolti sia del grande apprezzamento
riscontrato nei confronti della cucina italiana e delle sue eccellenze gastronomiche.

Dopo l’esperienza maturata negli scorsi anni a Quingdao, Shanghai e Hong Kong, quest’anno l’Azienda Speciale camerale ha aderito al progetto «Sapori d’Italia nel mondo 2»
nell’ambito dell’intesa operativa ICE – UnionCamere, puntando alla partecipazione alla manifestazione Food and Hotel Asia (FHA). Si tratta di una delle più importante fiere asiatiche
dedicate all’alimentazione e alla ristorazione in genere, che con cadenza biennale riunisce a Singapore gli operatori internazionali del comparto.

L’edizione 2008 si è conclusa nelle scorse settimane e ha visto la presenza di oltre 2.600 espositori da 70 Paesi, catalizzando l’attenzione di circa 37.000 visitatori. Una presenza
davvero significativa che ha offerto una panoramica completa e di ampio respiro su tutto il mondo legato all’agroindustria, alle attrezzature e ai macchinari per l’alimentazione.
Particolarmente significativi sono stati i numerosi eventi dedicati a singole categorie merceologiche, creati appositamente per rispondere alle crescenti esigenze del food and beverage.
In questo contesto, Vicenza Qualità ha coordinato la partecipazione di quattro imprese vicentine all’interno della collettiva italiana: i rappresentanti berici hanno risposto con
entusiasmo all’iniziativa, confermando il grande interesse verso il mercato asiatico, e hanno permesso di presentare una selezione di altissima qualità dell’agroalimentare tipico
vicentino.

Vicenza Qualità nell’ambito del progetto Sapori di Italia nel Mondo 2 ha offerto un’assistenza anche in termini di logistica, trasporto delle merci e assistenza in loco che ha
semplificato il lavoro degli operatori e ha permesso loro di concentrarsi unicamente sugli impegni commerciali e fieristici.
Anche per chi, come la ditta «L’origine» di Castegnero era alla prima partecipazione, l’impatto è stato positivo. I referenti si sono detti piacevolmente sorpresi dalla
quantità di operatori qualificati incontrati durante la quattro-giorni fieristica: sono stati attivati vari contatti con buyers asiatici. Per i risultati concreti bisognerà
ovviamente attendere gli sviluppi dei prossimi mesi, ma grande è stato l’interesse suscitato dai prodotti di pasta secca biologica. Pur trattandosi di un alimento che normalmente non fa
parte della dieta tradizionale di quei paesi.
Che quello di Singapore sia un mercato con peculiarità e usanze tutte proprie lo conferma anche l’esperienza della «Bortolo Nardini» di Bassano del Grappa, che oggi
commercializza grappe e distillati in alcuni Paesi dell’area, ma che mira ad ampliare il proprio giro d’affari ad altre zone. La presenza alla fiera FHA è stata l’occasione per
rinsaldare i rapporti già esistenti e per allacciare nuovi contatti con operatori locali o provenienti da Paesi vicini.

Molto apprezzati sono stati anche i momenti di degustazione guidata di vini e grappe, che hanno permesso agli operatori del settore di scoprire prodotti italiani e vicentini di qualità.
La Distilleria Zanin di Zugliano, ad esempio, ha presentato un brandy invecchiato 24 mesi ottenendo grandi consensi da un pubblico specializzato. La degustazione è stata inoltre uno
stimolo ulteriore a visitare lo stand e ad approfondire la conoscenza dei prodotti, specie quelli di fascia più alta, per i quali normalmente la clientela straniera richiede
un’esperienza diretta prima di procedere all’acquisto.
Anche per quanto riguarda la partecipazione delle singole aziende all’interno della collettiva italiana insieme a Vicenza Qualità, i commenti della «Poli Distillerie» di
Schiavon ribadiscono i vantaggi di una presenza coordinata, capace di offrire una visione d’insieme del «made in Italy», sottolineando l’importanza di continuare a rafforzare la
visibilità e immagine del sistema Italia nel Far East.
Un risultato senz’altro in linea con le aspettative dell’Azienda Speciale vicentina, che mira a garantire un’attività promozionale e di supporto continuativo alle imprese vicentine.

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