Dall’antipasto ai cereali al dessert con lo yogurt. Il pasto più sano del mondo secondo il Leather Head Food Institute

Dall’antipasto ai cereali al dessert con lo yogurt. Il pasto più sano del mondo secondo il Leather Head Food Institute

By Redazione

Nel mondo dell’alimentare esistono diverse diete e suggerimenti per rendere la propria tavola il più sano possibile. Tuttavia, nessuno o quasi, aveva avuto il coraggio di parlare di
piatto perfetto.

Leather Head Food Institute ha invece accettato la sfida. L’ente britannico, specializzato in analisi del cibo su commissione delle aziende del settore, ha deciso di descrivere, portata per
portata, il pasto perfetto.

I suoi ricercatori hanno creato un database iniziale, con più di 4000 proposte di cibi o menu completi: dagli annunci pubblicitari dei ristoranti ai volantini promozionali dei
supermercati.

Dopo una prima scrematura, sono rimasti 222 annunci, fogli pubblicitari ma anche ricerche di settore. Valutando le informazioni fornite, gli esperti hanno creato il menu perfetto.
Discriminante, i livelli di proteine, sostanze utili per cuore e circolazione, sostanze contro il colesterolo, eccetera

Allora, il pasto perfetto inizia con un antipasto: salmone (fresco ed affumicato) con insalata all’olio d’oliva ed assieme al pane integrale, molto ricco di cereali.

Poi, il piatto unico: pollo con condimento di lenticchie e verdure miste cotte.

Infine, il dessert: budino di yogurt e caramello dolcificato.

Da non dimenticare gli spuntini, fatti fuori pasto per bloccare la fame a tradimento. Ecco così frutti di bosco, cioccolata calda, 2 litri d’acqua e gomma di masticare senza zucchero
allo xilitolo.

Come spiega il team Leather Head, ogni elemento ha una dota precisa. Ad esempio, il salmone è abbondante in omega-3, controllori del colesterolo. Il pane integrale offre acido folico,
che stimola il cervello e sostiene la gravidanza della donna. Il pollo è il portatore di proteine, che stimolano la massa muscolare, mentre le lenticchie sono contenitori di acido
pantotenico, che riducono stanchezza e stress.

Come prevedibile, il pasto perfetto dei britannici non è passato inosservato nell’ambiente. Tra i commentatori, il dottor Andrea Ghiselli, nutrizionista e ricercatore dell’Inran.

Il parere dell’esperto non è troppo positivo. Inanzitutto, spiega Ghiselli, i titoli ed i meriti auto-assegnati sono cattivo segnale: “non esiste il menu ideale. Esiste l’alimentazione
ideale, fatta con qualsiasi elemento abbiamo a disposizione”.

Inoltre, gli italiani non hanno bisogno del pasto perfetto made in Britain: devono solo appoggiarsi alla dieta mediterranea. Conclude infatti il nutrizionista: “Noi seguiamo un’alimentazione
che è fatta di vegetali, che attinge per il 60 per cento l’energia dai carboidrati provenienti da cereali, facciamo largo uso di frutta e verdure fresche: ricordiamoci che possiamo fare
un pasto altrettanto sano e buono utilizzando alimenti di casa nostra. Un esempio: gli Omega 3 sono contenuti nel salmone ma anche nella sardina o nel tonno”

FONTE: Sean Poulter, “Healthiest meal ever: After editing thousands of claims, scientists serve up a superdish”, Mail Online, 17/06/012

Matteo Clerici

ATTENZIONE: l’articolo qui riportato è frutto di ricerca ed elaborazione di notizie pubblicate sul web e/o pervenute. L’autore, la redazione e la proprietà, non
necessariamente avallano il pensiero e la validità di quanto pubblicato. Declinando ogni responsabilità su quanto riportato, invitano il lettore a una verifica, presso le fonti
accreditate e/o aventi titolo.

Condividi su:

VISITA LO SHOP ONLINE DI NEWSFOOD