Dalla Puglia al Trentino: ecco il Girolio d’Italia
5 Ottobre 2012
Un viaggio nell’Italia, un modo di crescere in nome del suo miglior olio d’oliva.
E’ Girolio d’Italia 2012, nato dalla collaborazione tra l’ Associazione nazionale Città dell’olio e 18 Regioni.
La partenza, a Otranto e Uggiano la Chiesa nel Salento il 13 ottobre; l’arrivo in Trentino, a Tenni, il 22 dicembre. In mezzo 18 regioni da visitare: Selci Sabina nel Lazio , poi a Falerone
nelle Marche , a Montecchio in Umbria , a Muggia in Friuli Venezia Giulia , a Marone in Lombardia , a Sestri Levante in Liguria , a Brisighella e Imola in Emilia Romagna. Poi Oliena in Sardegna
, a Cerreto Sannita in Campania , ad Arquà Petrarca in Veneto , a Seggiano in Toscana , a Ficarra e Sant’Angelo di Brolo in Sicilia , a Matera in Basilicata , a Vallefiorita in Calabria
, a Larino in Molise e a Pescara in Abruzzo.
Ogni tappa porta con sé diverse iniziative: incontri con le scolaresche, degustazioni guidate, laboratori di cucina, convegni sulla cura degli oliveti e difesa del territorio, viste ai
frantoi, mostre e spettacoli in onore della civiltà dell’olio.
Filo conduttore, il paesaggio olivicolo: perciò, ogni tappa sarà aperta dal passaggio del testimone, con una pianta di cultivar della regione precedente passata a quella
successiva, insieme alla firma dell’assessore sulla pergamena. Questa, creata dall’illustratore Ro Marcenaro, presenta i colori del Mediterraneo, dall’azzurro del mare al verde dell’olivo.
E Girolio vuole sensibilizzare l’opinione proprio sulla difficile situazione di tali piante.
Come ricorda Enrico Lupi, presidente dell’Associazione, negli ultimi 100 anni l’Italia ha perso 10 milioni di ettari di tale superficie, riducendosi a soli 30 milioni di ettari di uliveti.
Perciò, ora è compito della politica e degli attori economici attuare strategie di promozione e valorizzazione del territorio e del prodotto finito.
PER ULTERIORI INFORMAZIONI:
SITO Associazione Città dell’Olio
Matteo Clerici





