Cure primarie: la qualità sarà finalmente valutata

Firenze – Nel corso dell’ultimo decennio una parte significativa dei servizi sanitari pubblici dei Paesi occidentali più avanzati ha riconosciuto i sistemi delle cure primarie
come strategici per garantire una più efficace presa in carico dei nuovi bisogni di salute e di assistenza.

Questa scelta ha ispirato alcune delle principali politiche tese a una medicina e a una assistenza che sia realmente su misura dei bisogni di salute, a una organizzazione dei servizi che sia
modellata sulle esigenze, anche pratiche e quotidiane, dei cittadini, a una finalizzazione delle risorse umane e finanziarie che risponda alla nuova domanda di salute, sempre più
orientata verso la cronicità e la lunga convivenza con la malattia.

Ma come verificare nel concreto la qualità di questi servizi? A questa domanda si è cercato di rispondere elaborando una serie di indicatori specifici che permettano una
valutazione affidabile e condivisa dei servizi stessi.
Per favorire, a livello aziendale e regionale, lo sviluppo, la condivisione e l’appropriato utilizzo di indicatori per la valutazione delle Cure Primarie e mettere a confronto le esperienze
più avanzate sul piano nazionale l’Agenzia Regionale di Sanità, Osservatorio di Epidemiologia, ha organizzato il seminario dal titolo «Dai Dati agli Indicatori per la
Valutazione delle Cure Primarie», che si terrà martedì 15 aprile 2008 dalle ore 9.30 alle ore 16.00 presso la Sala Est-Ovest della Provincia di Firenze, Via Ginori n. 10.

Durante la sessione mattutina sarà fatto il punto sullo stato dell’arte degli indicatori di qualità dei servizi sanitari: saranno esaminate le fonti dei dati, le basi concettuali
degli indicatori, i risultati di alcuni importanti progetti di ricerca e le attività di miglioramento continuo della qualità. Durante la sessione pomeridiana saranno invece
presentate alcune tra le più rilevanti esperienze nazionali sull’utilizzo di indicatori calcolati sulla base sia di flussi sanitari correnti sia di database ambulatoriali. La giornata
sarà conclusa presentando l’esperienza della Regione Toscana.

Leggi Anche
Scrivi un commento