Cuochi, Fuochi e Passioni, sei grandi cuochi raccontano la Romagna a tavola

Cuochi, Fuochi e Passioni, sei grandi cuochi raccontano la Romagna a tavola

By Redazione

Rimini, 7 ottobre 2013
Quest’estate Newsfood.com si è presa qualche giorno di ferie in Campeggio. Sì, con Cino Tortorella siamo stati al Camping Cesenatico, una struttura imponente ed allo stesso tempo
ideale per ogni tipo di esigenza: relax, sport, mare e tanta, tanta simpatia da  parte dello staff.
Camping tutto esaurito ma intorno qualche lamentela si è sentita da parte di alberghi e ristoranti…

Forse mi sbaglio ma negli ultimi anni la Romagna, in particolare la Riviera Romagnola, si stava godendo i suoi successi e non aveva gran voglia di darsi una mossa: ma la “crisi” perdura ed
allora bisogna fare squadra e inventarsi qualcosa di nuovo, qualcosa che sia appetibile ai palati sempre più esigenti dei clienti.

L’entroterra vive di luce riflessa da tanti anni. Se scarseggiano i turisti sulla costa, diminuiscono anche i buongustai che prediligono la Cucina di terra: pasta fatta in casa, cacciagione,
conigli e polli ruspanti, salumi magari non blasonati con sigle di “protezione” ma fatti con le tecniche dei nonni con carni di maiali nati e allevati in modo naturale.

I romagnoli hanno capito che la “crisi” è un’opportunità, un cambiamento che non bisogna subire ma affrontare con innovazione ed intelligenza.
I nostri sei amici cuochi hanno unito le loro forze e, con un po’ di aiuto delle amministrazioni comunali hanno dato vita ad un circuito goloso che promette piuttosto bene.

Giuseppe Danielli
Direttore e Fondatore
Newsfood.com

Prossimo appuntamento:

Giovedì 10 ottobre al RockIsland del molo di Rimini, torna la cucina di sei grandi cuochi della Romagna. Padrone di casa, lo chef Gian Paolo Raschi del ristorante “Guido”.

La loro avventura è cominciata lo scorso inverno con una prima serata “finger food” nel riminese “Quarto Piano” di Silver Succi. Successo poi replicato a San Marino da Righi e Luigi
Sartini, con tappa finale lo scorso settembre al Piastrino di Riccardo Agostini. Risultato: centinaia di felici commensali hanno popolato serate e cene. Un fatto di cui si stanno accorgendo anche
le Istituzioni. La serata di San Marino era patrocinata dalla segreteria di Stato al turismo, quella di giovedì sera organizzata da Raschi al Rock Island (ore 20:00), dal comune di
Rimini.

I “magnifici 6” tornano in scena con un nuovo capitolo del loro racconto. Giovedì sera presentano sul molo di Rimini una serata tutta giocata nel confronto tra mare e terra. Tra le grandi
materie prime delle colline di Romagna, San Marino e Montefeltro e lo straordinario pesce della costa adriatica. Protagonisti di una sorta di grande “finger food a 12 mani”: Luigi Sartini (Righi
– San Marino), Riccardo Agostini, (Il Piastrino – Pennabilli), Stefano Ciotti (Urbino dei Laghi – Urbino), Gian Paolo Raschi (Guido – Rimini), Silver Succi (Quarto Piano – Rimini), Raffaele
Liuzzi (Locanda Liuzzi – Cattolica).

Tra loro 6 stili diversi, canoni gastronomici differenti, legati però da una forte denominatore comune. “Sulla nostra tavola c’è sempre la straordinaria filiera produttiva del
nostro Paese, la sua ricchezza e la sua varietà – spiegano Luigi Sartini e Gianpaolo Raschi – prodotti di terra mare, collina interpretati attraverso le nostre sensibilità. Nel
“Buonpaese” le ricette cambiano anche in pochi kilometri e quando cuciniamo insieme, si possono assaggiare modi diversi di preparare le stesse materie prime. E’ vero anche per la serata di
giovedì al Rock Island”.
Lo conferma il menu offerto al pubblico; riviera adriatica e colline si sfiorano e incrociano in 12 ricette: due a testa per ogni cuoco.
Qualche esempio. Raschi presenta cannelli scottati con rucola appassita e caviale italiano Calvisius, uno dei partner della manifestazione; Sartini piccione con i suoi fegatini, salsa alla
curcuma e spinaci croccanti; Agostini crema di rape alla brace con cotechino di coniglio al vapore e insalata di radici, Ciotti sorbetto di mandorle con gambero crudo.

Ad accompagnare i 12 piatti, le bollicine Trento DOC “Rotari”, selezione d’ostriche dai “Selecta”, acqua “Perrier”, birre artigianali “Viola”, prodotti di San Patrignano e della bottega creativa
“Sezione Aurea”.
Il costo della cena è di 60 euro a persona (vini inclusi).

Per prenotazioni: info@ristoranteguido.it
 

Redazione Newsfood.com

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