Nutrimento & nutriMENTE

Cultura, Como: presenta «oltre il palcoscenico»

By Redazione

Como, 6 Novembre 2007 – Con spettacoli teatrali, musica, performances di vario genere e cinema di alta qualità, «Oltre il Palcoscenico», l’iniziativa, finora unica nel
Paese (sia per dimensioni che per numero di Province e Comuni coinvolti) sbarca a Como e nella sua provincia.

La kermesse, è stata presentata oggi presso la sede della Provincia dall’assessore regionale alle Culture, Identità e Autonomie Massimo Zanello, insieme a quello della Provincia,
Edgardo Arosio e andrà «in scena» in teatri, piazze, musei, cinema e siti archeologici anche delle province di Bergamo, Brescia, Cremona, Lecco, Lodi, Pavia, Sondrio e
Varese, coinvolgendo sia i Comuni capoluogo che quelli più piccoli.

«Un territorio, il Comasco – fa notare Zanello – che cambierà volto attraverso percorsi di prosa, danza, musica, arti performative e cinema pronti ad animare le piazze e i luoghi
di tantissimi Comuni, dal più piccolo fino al capoluogo», con un filo conduttore della manifestazione che sarà la valorizzazione dello straordinario patrimonio artistico
lombardo attraverso la fruizione di momenti di spettacolo che abbracciano tutti i campi della cultura. E un obiettivo molto chiaro: «Coinvolgere veramente tutti: famiglie, anziani, uomini
e donne di ogni età con spettacoli adatti ad ognuno dove i veri protagonisti saranno

i giovani, chiamati in causa anche come ideatori e produttori di opere e di animazione».
«Dunque – conclude Zanello – una grande occasione per far riscoprire le bellezze di Como e dintorni anche agli stessi comaschi, a chi lì vive e lavora, ma soprattutto un altro
importante segnale dell’eccellenza che abbiamo raggiunto anche nella cultura, un settore sempre più traino anche dell’economia, grazie alle connessioni che lo legano al turismo, alle
politiche sociali, al marketing e alla formazione».

IL PERCORSO – E’ un percorso in tutti i sensi quello proposto. Un iter che si snoda sulle storiche strade del territorio lombardo. E artisti e pubblico sono invitati a ripercorrere
quegli stessi itinerari di terra e d’acqua che per secoli hanno rappresentato le vie di comunicazione e testimoniato l’appartenenza dei popoli all’Europa.

Sono la Via Francigena, percorsa da pellegrini, mercanti, soldati, artigiani e studiosi tra Canterbury e Gerusalemme. Il tratto lombardo della Via Francigena attraversa oggi i territori di
Pavia e di Lodi e si snoda, quasi interamente in Lomellina, fra risaie, canali, marcite e paesi che hanno conservato la propria identità e fisionomia e dove è ancora possibile
ammirare castelli, ville e cascine storiche.
La Via Carolingia, invece, ripercorre le tappe di uno dei viaggi che Carlo Magno fece in Italia e che in Lombardia attraversò i territori di Como, Erba, Lecco, Bergamo, Brescia ed
Mantova.
E poi la Strada Regina, una delle principali vie commerciali europee dall’epoca romana sino al secolo scorso che oggi unisce

Como allo Spluga, attraverso la Valchiavenna passando per borghi e centri storici dei territori prealpini e alpini.
Da Como, passando da Lecco attraverso la Valle d’Intelvi, Oltre il Palcoscenico ricollegherà la Brianza lecchese e il corso dell’Adda con i colli di Bergamo, la pianura bresciana fino a
raggiungere il confine di Mantova. Dai grandi laghi lombardi, affacciandosi sulle ville e i parchi secolari che ne impreziosiscono le sponde, Oltre il Palcoscenico, attraverso l’Adda, l’Oglio e
il Ticino, raggiungerà il Po, con percorsi di musica e arte e navigazioni sulle vie d’acqua.

I NUMERI – Oltre 150 Comuni, 90 spettacoli già in calendario e altri in via di definizione, 100 teatri coinvolti , 50 momenti di «approfondimento» e di letture in
biblioteca già definiti, 35 compagnie teatrali e formazioni musicali che hanno già aderito al programma e altrettante quelle che proprio in questi giorni stanno ufficializzando la
loro adesione. Ma anche più di 30 tra antiche ville, castelli e chiostri, 20 piazze di importanza storica, chiese e parchi naturalistici.

COMO,
Teatro Sociale, Via Bellini, 3
—-25 novembre, ore 11.00, a cura di SHEN TI. «Cina, corpo in movimento» documentario di Paolo Lipari sul nuovo volto della Cina. Il filmato verrà accompagnato da
un’esecuzione dal vivo dal gruppo della musicista milanese Francesca Badalini —-ore 16.00, a cura del Teatro Blu di Varese «Ricordi di Viaggio», da uno studio su «Il piccolo
principe» di Saint – Exupéry.
—-ore 18.00, a cura della Fondazione I Pomeriggi Musicali «Marco Detto Trio» pianoforte, contrabbasso, batteria.
—-ore 21.00, a cura dei Teatridithalia, «Storia dell’Oca».
– 9 dicembre, ore 16.00, a cura del Teatro Città Murata, «Il principe e il povero» liberamente tratto dall’omonimo romanzo di Mark Twain.
– 22 dicembre, ore 17.00, a cura del Coro di voci bianche del Teatro Sociale di Como «Concerto di Natale».

– CAMPIONE D’ITALIA
Teatro Auditorium Mons. Piero Baraggia, Viale Marco da Campione,

–25 novembre, ore 21.00, a cura del Teatro Arsenale, «La Cantatrice Calva» di Eugène Ionesco con Maria Eugenia D’Aquino, Riccardo Maria Magherini, Annig Raimondi.
– CANZO
Teatro Sociale, Teatro Sociale, via Volta, 25 novembre, ore 15.00 e 17.30 a cura di Magaluna, «Il mare in fondo al secchio»
– ERBA
Sala Civica Villa Comunale di Crevenna, Via Ugo Foscolo, 23
25 novembre, ore 16.00, a cura dell’Orchestra Pomeriggi Musicali «Fiabe in Musica».
– FALOPPIO
Teatro Auditorium, via Roma, 24 novembre, ore 16.00,a cura del Teatro Invito, «Hansel e Gretel» di Valerio Maffioletti e Luca Radaelli con Valerio Maffioletti -TURATE Sala
Polifunzionale, via Cadorna ang. via Galilei, —-10 novembre, ore 21, a cura del Centro Servizi per lo Spettacolo «Storia di Andrea. Il Santo bevitore» Liberamente ispirato al
racconto di Joseph Roth adattamento teatrale di Carlo Pastori con Carlo Pastori e Marino Zerbin.
—-8 dicembre, ore 21, a cura del Teatro Blu di Varese «Amazzoni».
—-16 dicembre, ore 21, a cura di A.t.i.r.«G (semplicemente)»
canzoni e monologhi rubati a Giorgio Gaber e Sandro Leporini

Piuttosto ricco anche il programma nelle Biblioteche.

– Biblioteca di Lipomo, Teatro del Buratto, «storie nel nido»
05 novembre ore 10.30.
– Biblioteca di Brunate, Teatro Laboratorio Mangiafuoco, «le ochine», 14 novembre ore 10.00.
– Biblioteca di Lenno, Teatro Blu, «un sorriso…una fata», 14 novembre ore 14.30.
– Biblioteca di Rovellasca, Teatro Blu, ricordi di viaggio, 17 novembre ore 15.00.
– Biblioteca di San Bartolomeo, Teatro Blu, «allegria – pinocchio». Da uno studio su Pinocchio su Collodi, 19 novembre ore 10.00.
– Biblioteca di Guanzate, Teatro del Buratto, «pagine d’arte. I libri di Munari», 28 novembre ore 10.00.
– Biblioteca di Figino Serenza, Teatro del Buratto, «Storie nel nido» 29 novembre ore 10.00.
– Biblioteca di Novedrate, Teatro del Buratto »Milly e molly» 5 dicembre ore 10.15.
– Biblioteca di Fino Mornasco, Teatro del Buratto, «Storie del Nido» 8 dicembre ore 16.00.
– Biblioteca di Lezzeno, Teatro del Buratto, «Un regalo di Natale», 12 dicembre ore 10.30.
– Biblioteca di Casnate con Bernate, Teatro Blu «Oz – la magia»,
15 dicembre ore 10.30.
– Biblioteca di Blevio, Teatro Blu «Oz – la magia», 17 dicembre ore 14.30.
– Biblioteca di Cassina Rizzardi, Teatro del Buratto, «Dai che ti racconto», 21 dicembre ore 10.30.
– Biblioteca Comunale di Como, Teatro del Buratto «Pagine d’arte. I libri di Munari». 22 dicembre ore 16.30
– Biblioteca di Gironico, Teatro del Buratto, «Dai che ti racconto» 23 dicembre ore 15.00.

«Come dice il titolo stesso della manifestazione – ha concluso Zanello – siamo andati ‘Oltre il palcoscenico’ e abbiamo presentato un calendario ricchissimo che toccherà luoghi
anche inusuali, così da avvicinare sempre più il teatro ai cittadini, un grazie particolare, dunque, va non solo a tutte le istituzioni locali, ma anche alle numerosissime
compagnie che hanno aderito nostra proposta».
«La Lombardia però – ha fatto notare l’assessore – pur avendo i numeri più significativi per quanto riguarda il pubblico, si sente discriminata dal governo nazionale. Basti
pensare che per la festa del cinema di Roma sono stati stanziati ben 15 milioni di euro, mentre solamente 20 sono stati quelli messi a disposizione di tutte le Regioni italiane per organizzare
eventi e manifestazioni della portata di Oltre il Palcoscenico».(Ln)

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: