Cultura: al varo la nuova legge quadro sullo spettacolo in Abruzzo

Pescara – «La Giunta si è impegnata sin dai primi giorni del suo insediamento a portare avanti un progetto di riforma complessiva delle leggi regionali sullo spettacolo,
tale esigenza si è resa necessaria alla luce della situazione del «Sistema spettacolo» in Abruzzo.

Viviamo nella nostra Regione una dimensione di status quo che alla lunga non può cristallizzare e deprivare complessivamente il settore dello spettacolo impedendo che nuove energie,
nuove ricerche e linguaggi e nuovi attori si affermino e che situazioni già consolidate si ridinamizzino». Così si legge nel documento, a firma del Presidente della Regione,
Ottaviano Del Turco, e dell’assessore alla Cultura, Betti Mura, che motiva la riforma della nuova legge quadro sulle attività di spettacolo.

«La frammentazione e polverizzazione dei contributi – si legge ancora nel documento – la mancanza di indirizzi politici, l’assenza di monitoraggio e controllo, hanno reso sino ad oggi
molto difficile promuovere sinergie positive tra gli enti pubblici e rilanciare un settore vitale per la nostra crescita sociale, culturale ed anche economica. Per questo la Regione Abruzzo ha
inaugurato una impegnativa e «faticosa» stagione di riforme nel segno della partecipazione, della collaborazione e della condivisione con i soggetti in campo, per promuovere una
nuova legge quadro sulle attività di spettacolo secondo alcune direttrici di fondo: costituzione dell’Osservatorio regionale, programmazione culturale triennale, Fondo unico regionale
per lo spettacolo, diversificazione delle modalità di finanziamento (diretto, triennale e annuale) a seconda della solidità e delle capacità degli operatori; valutazione
dei progetti culturali in base ad indicatori oggettivi; valorizzazione e rispetto del lavoro nel campo dello spettacolo; sostegno all’innovazione, alla ricerca ed alla sperimentazione con
un’attenzione particolare verso le nuove generazioni; incentivi all’interdisciplinarità, alla multimedialità ed allo sviluppo di reti e consorzi; promozione di accordi e
convenzioni con Province e Comuni; agevolazioni e facilitazioni per l’accesso al credito e l’investimento infrastrutturale».

«Un progetto ambizioso ed impegnativo – dichiarano il Presidente Del Turco e l’assessore Mura – sia per i contenuti innovativi del testo di riforma che per le modalità con cui si
sta realizzando. Si è avviato, infatti – spiegano – un percorso partecipativo di elaborazione della legge quadro, coinvolgendo tutte le associazioni e gli enti interessati, il Consiglio
regionale e la Giunta. Un percorso durato oltre un anno e mezzo e che oggi sta per arrivare a compimento con la condivisione di tutti gli attori in campo. Questo risultato, per niente scontato,
è per noi – sottolineano – un patrimonio da valorizzare e promuovere. Per questo non possiamo che augurarci, e ci impegneremmo in tal senso, che tale progetto di riforma veda la luce nel
più breve tempo possibile, e soprattutto – concludono – che abbia priorità su eventuali altre nuove iniziative legislative specifiche in materia, per le quali riteniamo necessaria
la compatibilità all’interno della cornice complessiva individuata e definita da questa nuova proposta di legge quadro».

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