Giorno della memoria, Napolitano: “Più vigilanza contro il riprodursi del virus dell'antisemitismo”

 

Si è svolta questa mattina al Palazzo del Quirinale, la cerimonia di celebrazione del “Giorno della Memoria”.

Erano presenti il Presidente del Senato della Repubblica, Renato Schifani, il Presidente della Camera dei Deputati, Gianfranco Fini, il Presidente della Corte Costituzionale, Giovanni
Maria Flick, il Ministro dell’Istruzione, Università e Ricerca, Mariastella Gelmini, il Ministro degli Affari Esteri, Franco Frattini, il Sottosegretario di Stato alla Presidenza
del Consiglio dei Ministri, Gianni Letta, il Presidente della Regione Lazio, Piero Marrazzo, il Sindaco di Roma, Gianni Alemanno, il Presidente dell’Unione delle Comunità
Ebraiche Italiane, Renzo Gattegna e il Prof. Claudio Magris.

Il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, ha pronunciato un discorso, al quale sono seguiti gli interventi del Ministro Gelmini, di uno studente, del Presidente dell’UCEI,
Gattegna, e del prof. Magris.

“Il Giorno della Memoria giunge ora dopo settimane drammatiche, vissute con angoscia dagli amici del popolo israeliano e del popolo palestinese”. Così il Presidente della
Repubblica, Giorgio Napolitano, ha aperto al Quirinale la celebrazione del ‘Giorno della memoria’.

Il Capo dello Stato ha richiamato la sua recente visita in Israele e l’incontro tra scrittori italiani e israeliani. E proprio a uno dei protagonisti di quel confronto, il prof. Claudio
Magris, è stato chiesto di sviluppare – in questo “Giorno della Memoria” – la riflessione sulle “sconvolgenti vicende” della Shoa.

Sull’oggi, il Capo dello Stato ha osservato: “A tattiche terroristiche senza scrupoli, che hanno a lungo colpito il territorio di Israele e messo a rischio la popolazione di Gaza,
è seguita, da parte di Israele, un’azione di guerra sulla cui portata e sulle cui conseguenze non è mancata la discussione, anche in Israele e fra gli amici di
Israele”.

“Ma proprio nei momenti in cui l’operato del governo di Israele può risultare controverso ed essere legittimamente discusso, deve restare chiara e netta la distinzione tra
ogni possibile posizione critica verso la linea di condotta di chi di volta in volta governa Israele e la negazione, esplicita o subdola, delle ragioni storiche dello Stato di Israele,
del suo diritto all’esistenza e alla sicurezza, del suo carattere democratico. Proprio in questi momenti – ha concluso il Presidente Napolitano – deve farsi più forte la
vigilanza, ed esprimersi più nettamente la reazione, contro il riprodursi del virus dell’antisemitismo, contro l’insorgere di nuove speculazioni e aggressive campagne contro gli
ebrei e contro lo Stato ebraico”.

Nel corso della cerimonia il Capo dello Stato ha consegnato i premi alle scuole vincitrici del concorso “I giovani ricordano la Shoah”.
Prima della manifestazione il Presidente Napolitano ha incontrato il Presidente del Gruppo “Ugo Mursia”, Fiorenza Mursia, che gli ha presentato, insieme ai curatori dell’Opera, Nicola
Tranfaglia e Brunello Mantelli, il volume “Il Libro dei Deportati-I deportati politici 1943 -1945”.
Il Capo dello Stato si è, altresì, soffermato davanti ad alcuni pannelli, ospitati per l’occasione al Quirinale, della mostra attualmente allestita al Complesso del
Vittoriano dal titolo “1938 – 2008. 70° anniversario delle leggi razziali – Una tragedia italiana”.

 

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