Crisi economica: Il colosso Mc Donald’s chiude i battenti in Islanda

Crisi economica: Il colosso Mc Donald’s chiude i battenti in Islanda

Islanda – Il colosso della ristorazione rapida americana McDonald’s lascia l’Islanda, colpita da una grave crisi economica. Lo annuncia oggi l’edizione online del quotidiano
Visir.   

Il prossimo primo novembre i tre ristoranti McDonald’s presenti sull’isola chiuderanno i battenti e al loro posto aprirà una catena islandese che servirà prodotti tipici locali,
scrive il giornale.   

La decisione di abbandonare l’isola – secondo il quotidiano islandese – dipende dal fatto che tutti i prodotti usati da McDonald’s devono essere importati in Islanda e che il volume di affari si
è drasticamente ridotto in seguito alla crisi economica e alla conseguente svalutazione della moneta locale, la corona.   

McDonald’s aveva aperto il primo fast-food a Reykjavik nel 1993. 

Ansa.it per NEWSFOOD.com

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Commento ( 1 )
  1. Sgrenc
    6 Aprile 2015 at 3:34 am

    Sinceramente la storia della crisi economica non me la bevo.
    L’articolo non mette in evidenza i fatti ma soltanto la versione fornita da Mc Donald.
    I fatti sono:
    – chiudono 3 ristoranti Mc
    – ” al loro posto aprirà una catena islandese che servirà prodotti tipici locali,”
    Per come la vedo io gli islandesi hanno visto che investire in alimentazione conviene, sia in termini di salute che nel far girare l’economia locale e rivalutare la moneta.

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