Crisi: Coldiretti, aziende agricole chiudono per crollo prezzi

Crisi: Coldiretti, aziende agricole chiudono per crollo prezzi

La maggioranza delle aziende agricole vede un peggioramento del proprio reddito ma la crisi picchia duro soprattutto sulle aziende agricole di medie e grandi dimensioni che producono merci
indifferenziate. E’ quanto emerge da una indagine della Coldiretti che conferma le previsioni dal presidente della Piccola industria di Confindustria, Giuseppe Morandini sul rischio di chiusura
di un milione di piccole medie imprese nei prossimi mesi.

La crisi amplifica le distorsioni nel passaggio delgi alimenti dal campo alla tavola accrescendo – sottolinea la Coldiretti – il potere degli intermediari a danno delle imprese agricole che
accusano una pesante perdita di reddito nonostante una sostanziale tenuta dei consumi alimentari. Secondo l’indagine Coldiretti su un campione di aziende agricole le performance del settore
agricolo peggiorano a causa delle caratteristiche strutturali della filiera agricola e del potere di mercato degli intermediari commerciali, che determinano una trasmissione asimmetrica delle
variazioni dei prezzi, sia a valle che a monte dell’azienda agricola.

In pratica, ciò determina – precisa la Coldiretti – un peggioramento notevole dei redditi agricoli attesi per effetto di un peggioramento della ragione di scambio della fase di produzione
agricola, di un aumento dei margini distributivi e di un’amplificazione delle fluttuazione dei prezzi all’azienda.  Per rispondere alla crisi la Coldiretti è impegnata nel progetto
una “filiera agricola tutta italiana” per combattere le distorsioni e le speculazione dal campo alla tavola con il coinvolgimento delle imprese agricole, dei mercati degli agricoltori, delle
cooperative e dei Consorzi Agrari che hanno recentemente varato l’holding “Consorzi Agrari d’Italia”.

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