Credito artigiano, Zambetti: «imprese lombarde affidabili»

Lombardia, 12 Dicembre 2007 – Le imprese artigiane lombarde hanno un tasso di sofferenza creditizio bassissimo, sono cioè tra i protagonisti del credito più affidabili che
ci siano in Italia, lo ha rilevato l’assessore all’Artigianato e Servizi della Regione Lombardia, Domenico Zambetti, a fronte dei dati emersi durante la presentazione del Rapporto sul credito
alle imprese artigiane in Lombardia, avvenuta nella sede di Unioncamere Lombardia.

Infatti, dato assai significativo, l’indebitamento che non viene onorato è in Lombardia (2006) al 3,46% (nel 1997 era del 6,93%), pur in presenza di un accesso al credito che assomma a
quasi 13 miliardi di euro e che rappresenta il 24% del totale nazionale.

Zambetti ha anche accennato alle trasformazioni che il credito artigiano sta attraversando, in particolare «per adeguare gli interventi alle nuove situazioni del mercato internazionale e
agli adempimenti di Basilea 2». Tra queste, bisogna rimarcare la strutturazione in atto per arrivare a un solo Fondo per il Credito, che accorpi tutte le iniziative, e a un solo Fondo di
Garanzia, ambedue gestiti da un unico Comitato. «Senza contare – ha aggiunto – che la nostra attenzione è rivolta in particolare al sostegno all’innovazione e alla
internazionalizzazione, due elementi senza i quali la nostra realtà di micro, piccole e medie imprese, spina dorsale del nostro sistema produttivo, sarebbe destinata alla mera
sopravvivenza».

A conclusione del suo intervento l’assessore Zambetti ha sottolineato «la collaborazione che continua esistere tra Regione, sistema camerale e associazioni imprenditoriali, che ha
consentito di attivare interventi fondamentali a sostegno delle imprese artigiane». (Ln)

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