Cotto: «collegare clinica della memoria e città della salute»

Torino – La Clinica della Memoria di Collegno farà parte della Città della Salute? Lo chiede in una interpellanza a palazzo Lascaris la vicepresidente del Consiglio
regionale, Mariangela Cotto (Forza Italia).

«Dopo le dichiarazioni della presidente Bresso – spiega Cotto – è necessario fare chiarezza sulla questione. Visto che la Clinica della memoria già in passato è stata
oggetto di incomprensioni, meglio sgombrare subito il campo e capire se la struttura di Collegno rientrerà o meno nel progetto di Molinette 2».

La struttura, che si appresta a diventare un polo d’avanguardia nazionale per la cura e la ricerca dell’Alzheimer «a mio giudizio – aggiunge la vicepresidente – deve necessariamente
essere coinvolta, soprattutto per quanto riguarda la partita relativa alla ricerca e la conseguente collaborazione con l’Università degli Studi di Torino. Non è pensabile separare
il progetto della Città della Salute da una realtà come la Clinica della Memoria. E’ necessario valorizzare e collegare questa struttura al sistema sanitario regionale. Non
dimentichiamo che la Clinica si dedicherà alla popolazione anziana malata di Alzheimer, che è già stata definita la malattia del secolo per l’incidenza delle persone che ne
soffrono. Dobbiamo renderci conto che la sanità pubblica da sola non riesce a far fronte a una problematica così urgente e radicata».

Nell’interpellanza Cotto chiede alla presidente Bresso chiarimenti circa le dichiarazioni rilasciate alcuni giorni fa che sembrano escludere possibilità di collaborazione tra le
strutture che peraltro, stando ai progetti, nasceranno a poca distanza l’una dall’altra.

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