Cosenza: Desta preoccupazione la crisi nel settore dell'information technology
29 Dicembre 2008
Cosenza – “Forte preoccupazione” per il momento di crisi che le aziende del settore dell’information technology attraversano nella provincia Cosenza è stato espresso, in
una nota, dalla Fim Cisl provinciale. “Pur attuando una brillante programmazione per l’innovazione del nostro territorio – è scritto in una nota – gli enti locali Provincia e
Regione, nulla fanno per impegnare la spesa pubblica per le attività previste per l’informatica, creando così notevole disagio per i lavoratori del settore che si trovano
di conseguenza a dover pagare in prima persona con il taglio del salario, ricorrendo agli ammortizzatori sociali previsti dalla legge ed a carico della collettività”.
La Fim Cisl chiede quindi che “si attivi immediatamente un tavolo con il governatore della Regione al fine di mettere in moto i meccanismi di spesa per il settore informatico regionale.
I calabresi devono sapere che la Comunità Europea, contribuisce allo sviluppo economico delle area disagiate e depresse economicamente, riconoscendo tale aree come ‘Aree di
sviluppo economico Obiettivo 1’.
Le regioni riconosciute come tali, hanno miliardi di euro che devono essere utilizzati per lo sviluppo. La Regione ha ottimamente programmato i fondi europei 2000-2006, che prevedono
per le innovazioni informatiche l’istituzione della società dell’informazione. Tale programmazione realizzata da oltre tre anni non ha ancora concretizzato l’iter con i bandi pur
l’utilizzo reale dei soldi. Tutto ciò provocherà la restituzione dei soldi alla Comunità europea con la comprensibile perdita in termine di risorse economiche e di
innovazioni delle Istituzioni, che subiranno i cittadini della Calabria”.
“Oggi – prosegue la nota – l’utilizzo dei bandi pubblici non porterebbe ad impegnare i fondi Por con il rischio di restituirli. La Regione dovrebbe pertanto utilizzare le leggi in
vigore, promuovendo le opportune iniziative con il Governo per poter intraprendere con il Cnipa i progetti previsti dalla programmazione Por e realizzare concretamente l’impegno della
spesa. Promuovendo, così, la spesa pubblica, le aziende del settore avrebbero le opportunità di crescita, così da produrre lavoro ed innovazione alle istituzioni
pubbliche. Il presidente Loiero che è responsabile di ciò, deve cogliere le esigenze dei calabresi e di quei lavoratori che subiscono la crisi, prendendo atto della
difficile situazione del territorio e procedendo nell’immediato ad impegnare le risorse dei Fondi Por a sua disposizione”.
“La Fim Cisl – conclude la nota – preso atto, anche, delle richieste che pervengono da tutte le parti sociali nonché l’ultima formulata dal presidente della Provincia,
attiverà, in assenza di un riscontro in tempi rapidi, le opportune e necessarie forme di lotta”.
Ansa.it per NEWSFOOD.com





