Cortina, ‘Una Montagna di Libri’: Ospiti d’onore Asor Rosa e ‘Battistella, il Prosecco’

Cortina, ‘Una Montagna di Libri’: Ospiti d’onore Asor Rosa e ‘Battistella, il Prosecco’

By Redazione

“Il vino non è solo un prodotto della terra. E’ cultura, arte e saperi antichi. Dall’acino al vino non si arriva con un freddo processo industriale. Dobbiamo riuscire a comunicare meglio e
più spesso il binomio vino-cultura e per questo siamo onorati di partecipare a un’importante rassegna che ci dà la possibilità di veicolare questo messaggio”. Così
Andrea Battistella, product manager della casa spumantistica trevigiana Battistella commenta la partnership con ‘Una
Montagna di Libri’
, la rassegna di incontri con l’autore organizzata da Francesco Chiamulera con il Comune di Cortina d’Ampezzo, sotto il patrocinio della Regione del Veneto e della
Provincia di Belluno, che avrà Asor Rosa come ospite sabato 12 febbraio.

“I valori espressi da Andrea e Mirco Battistella mi hanno convinto a collaborare con loro fin dall’inizio in questo progetto imprenditoriale” riferisce Massimo Panzini, docente universitario e
consulente di immagine. ‘Battistella, il Prosecco’ si inventa, si costruisce e si ama in ogni sua più piccola componente per comunicare con i suoi
profumi, il colore, i suoi sapori, al pari delle parole di un libro, la fantasia, le tradizioni, le innovazioni, le passioni, l’amore per la vita e la terra che la ospita”.

Una Montagna di Libri, arrivata al quinto incontro del 2011, avrà il grande critico della letteratura italiana ospite al Palazzo delle Poste per la presentazione del suo nuovo libro
‘Assunta e Alessandro’ (Einaudi). Modererà Alberto Sinigaglia, del quotidiano La Stampa.

“Vogliamo appoggiare la kermesse culturale di Cortina poiché siamo convinti che vino e cultura sia un’alchimia che vale la pena valorizzare. La partecipazione di ‘Battistella, il
Prosecco’ nell’organizzazione di questo incontro – continua il manager trevigiano di Pianzano – dimostra la consapevolezza che la cultura è elemento fondamentale di progresso economico e
sociale. La rassegna ampezzana diventa un’occasione per  incontrarsi e confrontarsi con una comunità che è conscia della propria identità culturale”.

“Il forte legame con il mondo dell’arte, che già ci ha visto protagonisti qualche settimana fa al Trieste Film Festival, è reso ancora
più saldo grazie a questa partnership. ‘Il vino è uno dei maggiori segni di civiltà nel mondo'”, ha concluso Battistella citando Hemingway.

Redazione Newsfood.com+WebTv

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