Contro i Graffiti Selvaggi: Isabella Bossi Fedrigotti, sul Corriere della Sera e Chiara Beria di Argentine, sulla Stampa

Contro i Graffiti Selvaggi: Isabella Bossi Fedrigotti, sul Corriere della Sera e Chiara Beria di Argentine, sulla Stampa

—–Original Message—–
Date: Mon, 11 Nov 2013 14:09:24
Subject: Graffiti Selvaggi – Un fenomeno di malcostume che dura da oltre trent’anni. Contrassegna la nostra epoca – Milano, citta’ imbrattata.

Nota del presidente di Assoedilizia Achille Colombo Clerici :

« E’ assolutamente importante che le “signore della penna” si esprimano contro il deleterio fenomeno del graffitismo selvaggio che sta appestando le nostre citta’: per segnare
definitivamante, se mai ce ne fosse ancor bisogno, la linea di demarcazione tra ragioni anarco-libertarie e pulsioni vandaliche ed aggressive, a motivazione di tali atti.

E quindi vediamo con molto piacere la posizione, prima di Isabella Bossi Fedrigotti, sul Corriere ed ora di Chiara Beria di Argentine, sulla Stampa.

Certo, il problema dal suo sorgere ad oggi, si e’ notevolmente aggravato: allora sarebbe bastata un po’ di fermezza in piu’ e qualche milione di lire di investimento.

Oggi non sappiamo se possono bastare nella sola citta’ di Milano 100 milioni di euro ed il dispiegamento di leggi e di forze dell’ordine.

Nel frattempo alcune nostre citta’ sono diventate terra di conquista di tutti i writers internazionali.

Trent’anni fa ed oltre, quando Assoedilizia comincio’ a denunciare il diffondersi del malcostume, ricordo che c’era chi invocava ragioni di liberta’; senza considerare che la liberta’ individuale
non e’ un valore assoluto, ma deve tener conto delle liberta’ dell’altro se non vuole trasformarsi in arbitrio ed in licenza.

Ma era in gioco solo l’interesse di pochi proprietari ed in fondo l’immagine della citta’: un ventre molle incapace di opporre una adeguata barriera.

L’opinione pubblica fu molto morbida al riguardo.

Prevedere pero’ l’evoluzione del fenomeno non era poi cosi’ difficile. Io stesso, senza troppo sforzo di fantasia, arrivai a prevedere aggressioni alle autovetture, alle vetrine dei negozi ed
immaginai che qualche “Picasso” sarebbe arrivato a pretendere di abbellire i volti dei passanti; non ci siamo ancora, ma non e’ detto.  

………………………..

Per far passare una norma che aggravasse la fattispecie penale, almeno nel centro storico, abbiamo atteso oltre quindici anni.

Ed ora siamo ancora aspettando una disposizione che ponga il semplice divieto, che discende da una logica intuitiva,  di detenzione di bombolette spray durante cortei e manifestazioni.

Oggi piu’ che mai per Milano il decoro della citta” e’ un valore prezioso anche ai fini economici.

Lo era meno qualche decennio addietro, quando l’immagine tipicamente commercial-industriale, contava di meno per la vita dei cittadini.

Ai nostri giorni e nella prospettiva di Expo 2015 e delle manifestazioni della Moda, l’immagine crea l’appeal, l’attrattivita’ ed ha un preciso valore economico. »

Foto: Achille Colombo Clerici accompagna l’Assessore Vittorio Sgarbi in giro per Milano

Redazione Newsfood.com

Leggi Anche
Scrivi un commento