Contratti, rigettata la richiesta di sospensiva per l’accordo enti pubblici non economici

By Redazione

 

Roma – E’ stata rigettata dal giudice del tribunale del lavoro la richiesta di sospensiva avanzata dalla Cgil e dalla categoria della Funzione Pubblica contro le
modalità con le quali l’Aran ha proceduto alla firma separata dell’accordo contrattuale relativo agli Enti Pubblici non economici. Ne danno notizia in una nota la
Cgil e la Fp Cgil. “Le motivazioni addotte dal Giudice – si legge -, comunque discutibili, non affrontano il tema cruciale sollevato nel ricorso: la validità di un
contratto sottoscritto dall’Aran con sindacati che complessivamente in quell’area hanno una rappresentatività inferiore al 51%”.

Per la Cgil, continua la nota, “una pronuncia giudiziale sulla rappresentatività è comunque necessaria per smentire un erroneo parere del Consiglio di Stato.
Diversamente – si legge nella nota – si rischia di mettere pesantemente in discussione l’unica regolamentazione legislativa della rappresentatività sindacale,
nonché, sulla base di questa, l’applicazione generale degli accordi contrattuali del Pubblico Impiego”.

“Il dispositivo – osserva la Cgil – si limita solo ad affermare l’inesistenza di un pericolo per i lavoratori e per il sindacato derivante direttamente dall’accordo
sottoscritto illegittimamente. Questo tema – conclude la nota – continuerà ad essere posto dalla Cgil e dal sindacato di categoria nel prosieguo dell’iniziativa legale
nella quale si chiederà un pronunciamento sul pericolo e sul merito”.

 

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