Consumi: I dati Istat confermano, le famiglie hanno l’acqua alla gola

Consumi: I dati Istat confermano, le famiglie hanno l’acqua alla gola

Secondo l’Istat crolla dell’1,7% la spesa media mensile su base annua, confermati i dati espressi dall’Adoc nell’ultimo anno. Per l’Associazione con l’aumento delle spese fisse si rischia un
crollo per il prossimo anno pari al 3%.

“L’indagine Istat sul crollo della spesa conferma le preoccupazioni e i dati espressi dall’Adoc nell’ultimo anno, le famiglie si trovano con l’acqua alla gola – dichiara Carlo Pileri, Presidente
dell’Adoc – non sono più in grado di sostenere la spesa alimentare, la cui domanda è sempre più in calo”.

“C’è l’esigenza di un confronto con il Governo sul tema dei prezzi e delle tariffe, aumentate praticamente in tutti i settori, dall’energia alla casa, dai servizi ai trasporti. In tasca
alle famiglie rimane ben poco, ai limiti della sopravvivenza. In questo modo non è possibile accedere al risparmio né affrontare spese straordinarie e improvvise. Ed è
praticamente impossibile effettuare acquisti personali, con conseguente frenata sul rilancio dei consumi. Un esempio tangibile sono i saldi iniziati lo scorso weekend”.

“Al contrario della sessione invernale le vendite stanno segnando il passo, solo le grandi firme riescono a tenere botta. L’aumento delle spese fisse e dei prezzi dei beni primari rischiano di
provocare, per il prossimo anno, un crollo dei consumi pari al 3%, il doppio di quanto registrato ad oggi.”

Adoc.it
Redazione Newsfood.com+WebTV

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