Consumi: Coldiretti, positivo -14%, consumatori preoccupati da crisi

Consumi: Coldiretti, positivo -14%, consumatori preoccupati da crisi

Il calo del 14 per cento nella percentuale di consumatori che percepiscono la propria situazione come meno sicura del passato è un segnale positivo per l’economia e per la ripresa dei
consumi. E’ quanto afferma la Coldiretti nel commentare l’indagine annuale del Consumers’ Forum tracciata dall’Osservatorio sui consumi degli Italiani dalla quale si evidenza che in un anno la
percentuale di chi si sente in pericolo e’ scesa dal 67 per cento al 53 per cento.

Si tratta di una conferma dei primi segnali positivi sui consumi a tavola delle famiglie italiane che fanno segnare – sottolinea la Coldiretti – un timido aumento dello 0,4 per cento in
quantità nei primi nove mesi dell’anno, secondo i dati Ismea ac Nielsen. Un segnale importante per la ripresa economica generale poiché quasi un euro su quattro – precisa la
Coldiretti – si spende per la tavola con gli acquisti di alimentari e bevande che ammontano complessivamente a 215 miliardi di euro all’anno, dei quali 144 a casa e 71 per mangiare fuori.

Significativi sono anche – continua la Coldiretti – i cambiamenti provocati dalla crisi sui comportamenti di consumo dei cittadini che puntano a privilegiare negli acquisti il miglior rapporto
prezzo qualità e a premiare i prodotti legati al territorio (92,4 per cento), dicono no agli Ogm (75,6 per cento) e sono pronti (84,8 per cento) a boicottare le marche che non rispettano
principi etici nella produzione.

Non è un caso che l’acquisto diretto dal produttore è – sottolinea la Coldiretti – l’unica forma di distribuzione commerciale che ha registrato una crescita battendo
nell’alimentare negozi, hard discount e ipermercati anche grazie alla moltiplicazione delle aziende agricole e dei mercati degli agricoltori dove acquistare direttamente. Si  tratta di un
fenomeno in controtendenza rispetto alla crisi generale perché concilia la necessità di risparmiare con quella di garantirsi la qualità, l’origine certa del cibo e la
salvaguardia del territorio e dell’ambiente. Tra le motivazioni di acquisto dall’agricoltore dall’indagine Swg/Coldiretti spicca  la genuinità (63 per cento) seguita dal gusto (39
per cento) e dal  risparmio (28 per cento).

Acquistare direttamente prodotti locali dagli agricoltori rappresenta – conclude la Coldiretti – un aiuto anche per l’ambiente poiché secondo la Coldiretti acquistando prodotti locali e
di stagione e facendo attenzione agli imballaggi, una famiglia può risparmiare fino a 1000 chili di anidride carbonica (CO2) l’anno.

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