Carburanti: Nonostante l’euro forte i prezzi continuano l’ascesa

Carburanti: Nonostante l’euro forte i prezzi continuano l’ascesa

Roma – Listini dei carburanti ancora in rialzo nonostante l’euro forte sul dollaro. Questo il paradosso riscontrato dall’Adoc sul prezzo di benzina e gasolio.

“Nonostante il supereuro, sempre più forte sul dollaro, i prezzi dei carburanti sono ai massimi, in costante rialzo – dichiara Carlo Pileri, Presidente dell’Adoc – le promesse
pronunciata in agosto dal Governo di intervenire sui listini, al fine di calmierare i prezzi, sono rimaste lettera morta”.

“La voce carburanti rappresenta un esborso gravoso per i consumatori, circa 2500 euro l’anno. Sul prezzo finale dei carburanti gravano anche, per oltre il 50%, le tasse, accise e Iva. Molte
delle accise furono introdotte in seguito ad eventi eccezionali e temporanei, come la guerra di Abissinia del 1935. Nonostante il cessare della situazione straordinaria, le tasse non sono state
abolite. Con il risultato che oggi siamo costretti a pagare un balzello di 0,30 euro, Iva compresa, per situazioni che hanno avuto la loro fine anche 70 anni fa”.

“Un intervento che potrebbe risollevare le sorti dei consumatori sarebbe il taglio di 10 centesimi sia delle tasse che del prezzo del prodotto industriale ad opera dei petrolieri, per
complessivi 20 centesimi. In questo modo chi possiede un’auto a benzina spenderebbe in media 360 euro in meno su base annua, mentre con un’auto a gasolio si risparmierebbero 180 euro l’anno. E
con il calo dei costi di trasporto potrebbe realizzarsi l’agognato calo dei prezzi dei prodotti alimentari che, in quanto trasportati su gomma, risentono delle oscillazioni del greggio”.

Adoc – Associazione per la Difesa e Orientamento Consumatori

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