Consumi, Coldiretti: «in calo quelli di frutta -2,7% e verdura -3,1%»

By Redazione

Su base annua si è verificato un calo degli acquisti familiari del 2,7 per cento per la frutta e del 3,1 per cento per la verdura per la quale gli italiani hanno speso 6,8 miliardi di
Euro per acquistarne 4,3 milioni di tonnellate nel 2007, è quanto emerge da una analisi della Coldiretti svolta in occasione dell’allarme sul rischio di speculazioni nei prezzi dopo
l’ondata di gelo che ha interessato molte regioni del paese.

L’aumento dei prezzi al consumo – sottolinea la Coldiretti – non è giustificabile dall’andamento della produzione e rischia provocare un effetto valanga sui consumi di un prodotto
indispensabile per salute soprattutto con l’arrivo del freddo.

La forbice dei prezzi tra produzione e consumo con aumenti dei prezzi dal campo alla tavola del 300 per cento secondo l’Antitrust è anche responsabile – sostiene la Coldiretti – del
contenimento nei consumi familiari che si sono ridotti di un quinto (20 per cento) negli ultimi cinque anni.

Secondo un monitoraggio della Coldiretti in Puglia, dove particolarmente rilevante è stato l’abbassamento delle temperature, agli agricoltori sono offerti 0,35 euro/Kg per le cime di
rapa, 0,15 Euro/Kg per i broccoli, 0,12 Euro/Kg per la bietola e con la cicoria che non riesce a trovare mercato, mentre nella stessa regione occorrono mediamente da 0,80 centesimi a 1,50 euro
per garantirsi gli stessi prodotti.

Una moltiplicazione dei prezzi comune in tutte le regioni che mette a rischio gli acquisti ed una corretta alimentazione che ha contribuito a far conquistare agli italiani – sottolinea la
Coldiretti – fino ad ora il record della longevita’ con una vita media di 77,2 anni per gli uomini e di 82,8 anni per le donne, nettamente superiore alla media europea. Un successo che –
conclude la Coldiretti – e’ messo a rischio dal forte ridimensionamento negli acquisti di frutta e verdura sopratutto nelle giovani generazioni.

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