Consumi: Cia, “Paniere specifico” e tredicesime detassate

 

L’Associazione nazionale dei pensionati della Cia sollecita interventi a sostegno degli anziani, i più colpiti dalla crisi economica. Indispensabile la parificazione degli
assegni familiari dei lavoratori autonomi a quelli dei lavoratori dipendenti. Approvare la legge nazionale sulla non autosufficienza per venire incontro a milioni di famiglie.

Definizione di un “paniere specifico” di rivalutazione annuale, parificazione degli assegni familiari dei lavoratori autonomi a quelli dei lavoratori dipendenti e, in via
straordinaria, individuare le risorse necessarie per attivare la detassazione della tredicesima in riscossione a dicembre da parte dei pensionati. Sono queste alcune delle richieste
avanzate dall’Associazione nazionale pensionati della Cia-Confederazione italiana agricoltori per tutelare il potere d’acquisto degli anziani, i più colpiti dalle
difficoltà economiche e da un’inflazione crescente.

D’altra parte, il crollo dei mercati finanziari internazionali e gli effetti che ha innescato sulla vita dei cittadini hanno influito negativamente proprio sulle pensioni, in
particolare quelle più basse. Una situazione complessa -denuncia l’Associazione pensionati della Cia- che ha causato molti problemi per centinaia di migliaia di anziani
che, oltretutto, già avevano visto indebolire il potere d’acquisto delle loro pensioni di oltre il 4 per cento annuo per effetto dell’inflazione ordinaria. Ora,
in presenza di un aumento generalizzato di prezzi e tariffe, c’è il fondato rischio di un aggravamento della loro condizione di vita.

Un secondo campo di intervento contraddistinto da situazioni di emergenza è, secondo l’Associazione nazionale pensionati della Cia, il tema della non autosufficienza.
Alcune regioni hanno deliberato la predisposizione dei fondi regionali, ma la stragrande maggioranza non ha avviato alcun intervento in tal senso nè finanziario nè di
carattere normativo.

Per questa ragione è indispensabile che venga approvata al più presto la legge nazionale sulla non autosufficienza al fine di venire incontro a milioni di famiglie che
affrontano, senza sostegno pubblico o quasi, i problemi dell’assistenza alle persone inabili, quasi sempre anziani, e sono costrette a trovare soluzioni precarie,
dispendiose, molto spesso anche umilianti.

Va, secondo l’Associazione nazionale pensionati della Cia, finanziato il Fondo ad essa assegnato per evitare di aumentare le differenze di intervento tra le regioni e, quindi,
superare le divaricazioni tra i cittadini e creare un quadro nazionale di tutela delle inabilità che rispetti i livelli essenziali.

I pensionati Cia ribadiscono, infine, l’esigenza che nel progetto di federalismo fiscale, in discussione in queste settimane in Parlamento, occorre fare attenzione agli strumenti
di solidarietà sociale, onde evitare che nelle regioni, a minore capacità di reddito proprio, si assommi un ulteriore indebolimento delle politiche verso i più
deboli, a cominciare dagli anziani.

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