Consegnate fontanelle e borracce T.V.B. agli studenti dell’istituto Maxwell

Consegnate fontanelle e borracce T.V.B. agli studenti dell’istituto Maxwell

E anche l’istituto Maxwell è servito: acqua sfusa microfiltrata e borracce griffate per i suoi 600 studenti, da usare e riusare all’occorrenza. A offrire il servizio (pacchetto completo),
il progetto T.V.B. Ti voglio bere, che promuove il risparmio idrico e la valorizzazione dell’acqua del rubinetto da bere all’interno di scuole, strutture turistico-ricettive,  sedi pubbliche
e private (www.tvb-tivogliobere.it).

Ideato e realizzato dal Centro Studi Ambientali di Torino, il progetto all’interno dell’istituto Maxwell di Nichelino è partito lo scorso anno scolastico, grazie al contributo
dell’Assessorato all’Ambiente della Regione Piemonte.

Obiettivo del progetto: invitare gli studenti e gli insegnanti delle 41 scuole superiori che fanno parte della rete T.V.B. a un utilizzo consapevole dell’acqua, evitando gli sprechi e imparando
a valorizzarla attraverso la scelta del bere l’acqua di rete. Perché sicura, ecologica e economica. Sarà poi compito dei destinatari diretti occuparsi del contagio virale nei
confronti delle loro famiglie e dei loro amici, affinché cresca il numero dei bevitori virtuosi. “Noi siamo parte di una rete informativa fatta di persone consapevoli, che rendono
consapevoli i loro compagni e i loro familiari -, confermano Alessandro e Ulisse, due studenti del Maxwell, water manager del progetto – il nostro scopo è quello di sensibilizzare al
consumo critico dell’acqua, per far capire quanto è importante usarla in modo responsabile”.

Utilizzo responsabile fuori e dentro la scuola: “In tre anni T.V.B. Ti voglio bere ha consentito di risparmiare 70mila metri cubi di acqua nei 32 istituti dove sono state già installate
le tecnologie per il risparmio idrico,” spiega Domenico Filippone, del Centro Studi Ambientali. Un bel risparmio che si traduce anche in un taglio notevole della bolletta scolastica.

“Anche sul fronte del bere l’acqua del rubinetto i numeri sono davvero incoraggianti: entro il 2009 saranno in tutto 32 le scuole piemontesi che avranno le fontanelle T.V.B. erogatrici di acqua
microfiltrata (secondo il DM 443/90) – continuano i promotori – per cui si prevede una riduzione di 15 tonnellate di plastica all’anno, che corrisponde a più di 30 tonnellate di anidride
carbonica non emessa. Entro la primavera del 2010 le scuole T.V.B. saranno in tutto 41, per cui questi numeri cresceranno ulteriormente”.

L’indicazione è chiara: “Bere l’acqua del rubinetto oltre a far bene perché la qualità di quella erogata in Piemonte è buona, potabile e sempre sotto controllo,
è anche un modo per produrre meno rifiuti ed inquinare di meno”, garantisce Nicola de Ruggiero, Assessore all’Ambiente della Regione Piemonte.

Al progetto T.V.B. Ti voglio bere nelle scuole superiori aderiscono l’Assessorato all’Ambiente della Regione Piemonte, gli Assessorati all’Ambiente delle Province di Torino, Vercelli, Biella e
Novara, l’ATO 2 (Autorità d’Ambito Ottimale Biellese, Vercellese, Casalese) e l’ATO 3 (Autorità d’Ambito Ottimale Torinese).

Istituto Maxwell, a scuola di ecologia

Da anni l’istituto Maxwell di Nichelino inserisce nel suo Piano dell’Offerta Formativa i temi legati alla salvaguardia dell’ambiente, alle energie alternative e al risparmio energetico “È
un po’ la nostra vocazione quella di sperimentare, di anticipare il futuro, inserendo temi che la scuola ancora non prevede”, spiegano il Direttore Scolastico Giuseppe Pipitone e il professore
Carletto Bellangero, “anche perché pensiamo che queste tematiche possano poi essere utili ai nostri ragazzi anche per il loro futuro lavorativo”.

Ecco i principali progetti:

T.V.B. Ti voglio bere à sono state installate all’interno dell’edificio due fontanelle da cui sgorga acqua dell’acquedotto microfiltrata con un sistema di trattamento che toglie cloro,
cloro derivati e eventuale materiale in sospensione, per renderla – da un punto di vista organolettico – più “buona” da bere. L’obiettivo è quello di spingere a consumare meno
acqua minerale, con un guadagno per l’ambiente (meno plastica in circolazione, meno consumo di carburante per il trasporto) e …. anche per chi beve!

Sono inoltre stati effettuati interventi educativi, tecnologici e comunicativi, anche per promuovere buone pratiche di risparmio idrico.

Consumo consapevole à il Maxwell è una delle scuole Polo per il progetto “Consumo consapevole”. I temi scelti sono stati quelli dell’energia e dell’acqua. Ne è nata una
mostra in cui gli allievi delle classi 4^ e 5^ incontrano studenti di altre scuole, insegnando loro attraverso esperienze pratiche concetti fondamentali legati all’uso corretto dell’acqua e
dell’energia.

Una scuola piena di energia pulita à sono stati installati pannelli fotovoltaici fissi e mobili su “inseguitori solari”e attualmente l’istituto è in grado di cedere energia
elettrica alla rete.
È quasi completata la realizzazione di un “Camino solare”. Un modello in scala  di impianti realmente esistenti, alto 10 metri, permetterà di produrre energia sfruttando il
moto dell’aria riscaldata dal sole all’interno di una apposita struttura in vetro e acciaio. Unico esempio a livello didattico esistente in oggi in Italia.

Energia & Ambiente Piemonte à l’istituto Maxwell è capofila del Polo “Energia & Ambiente Piemonte” che vede la partecipazione di molti Enti: Politecnico e
Università, scuole e Agenzie formative, centri di ricerca, aziende e enti locali (tra cui i Comuni di Nichelino e di Pinerolo). Il Polo si occupa di attività formative e, oltre a
svolgere corsi post-diploma (IFTS), vuole essere un centro propulsore di una corretta cultura nel campo dell’energia e dell’ambiente.

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