Confagricoltura: Serve un piano di rilancio per il settore suinicolo
21 Aprile 2010
E’ indispensabile ed urgente la riorganizzazione del comparto suinicolo nazionale. Ministeri e amministrazioni preposte facciano la loro parte in supporto al rilancio della filiera produttiva. Lo
sollecita Confagricoltura dopo aver verificato – nel corso della riunione del Gruppo di lavoro Carni suine della Commissione UE – la situazione europea ed aver analizzato i dati di previsione
diffusi dall’Eurostat dai quali emerge una conferma del trend di riduzione della produzione nazionale.
Nel primo trimestre del 2010 c’é stata una contrazione dello 0,9% rispetto allo stesso periodo del 2009; nel secondo trimestre dell’anno la flessione stimata dovrebbe essere dello 0,1%,
nel terzo dello 0,2% e nel quarto dello 0,5%; cali di produzione sono previsti anche in Spagna, Francia e Belgio.
Inversione di tendenza invece per quel che riguarda gli altri Paesi maggiori produttori europei di carni suine. Nel corso del 2010, infatti, si prevede un aumento della produzione suinicola in
Germania, Danimarca, Olanda, Regno Unito, Austria e Polonia. Nella riunione del Gruppo consuntivo “Carni suine” della Commissione Ue è stato rimarcato che importanti Paesi produttori
suinicoli hanno già da tempo avviato profonde riorganizzazioni dei rispettivi comparti.
I dati sul rafforzamento di alcuni sistemi produttivi – commenta Confagricoltura – devono necessariamente far riflettere sulle implicazioni che ne deriveranno, per la evidente riduzione delle
quote di produzione e, di conseguenza, per la competitività e la tenuta del settore nazionale.
Lascia ben sperare, tuttavia, l’andamento dei consumi in crescita. Dai dati previsionali sui prodotti Dop, diffusi dagli Istituti di controllo IPQ/INEQ nel circuito dei salumi a denominazione
d’origine, emerge infatti un trend in aumento della produzione, soprattutto a partire dal secondo trimestre di quest’anno.
Ansa.it per NEWSFOOD.com




