Confagricoltura: la dinamica inflattiva presenta segnali contrastanti

 

I dati diffusi in data odierna dall’Istat sugli indici dei prezzi al consumo di agosto presentano elementi contrastanti.

Lo sottolinea Confagricoltura che rileva come, da una parte, l’inflazione sembri stabilizzarsi presentando una variazione generale dell’indice dei prezzi al consumo dello
0,1% rispetto al mese di luglio 2008. Dall’altra, come si manifestino nuove tensioni al rialzo nel comparto dei servizi, in particolare per i capitoli di spesa della
“Ricreazione, spettacoli e cultura” (0,7 % su luglio 2008) e dei “Servizi ricettivi e di ristorazione” (0,3% su luglio 2008).

Per il settore alimentare si segnala, soprattutto, il persistere dei rincari nel comparto dei beni alimentari lavorati, i cui prezzi – pone in evidenza Confagricoltura – sono
cresciuti dello 0,4%, rispetto a luglio 2008 e del 7,0%, rispetto ad agosto 2007.

Consistenti aumenti si registrano per il prezzo del pane, cresciuto dello 0,3%, rispetto a luglio 2008 e del 12,2%, rispetto ad agosto 2007, mentre quello della pasta è aumentato
dell’1,1%, rispetto a luglio e del 25,6% su agosto 2007.

Se, al consumo, si mantiene elevata la dinamica dei prezzi, alla produzione, viceversa, le quotazioni dei prodotti agricoli continuano a diminuire: l’indice Ismea dei prezzi alla
produzione dei prodotti agricoli – ricorda Confagricoltura – ha registrato ad agosto una diminuzione del 2,9%, rispetto a luglio.

Particolarmente accentuata, tra luglio ed agosto del corrente anno, si presenta la diminuzione dei cereali (-7,6%) e degli ortaggi (-17,6%), per cui la congiuntura dei mercati
all’origine agricoli assume aspetti preoccupanti, anche a motivo delle precedenti diminuzioni dei prezzi che si sono registrate in corso d’anno, mentre ancora non si vede un
rientro dei prezzi al consumo degli alimentari che possa garantire una minore volatilità.

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