Confagricoltura: Insufficienti gli interventi a sostegno della maiscoltura

Confagricoltura: Insufficienti gli interventi a sostegno della maiscoltura

Roma – A fronte della decisione di prorogare di un anno la sospensiva dei neonicotinoidi, utilizzati per proteggere i semi di mais da alcune malattie, Confagricoltura ritiene insufficienti
gli interventi fino ad ora messi in atto per supportare gli agricoltori nella difesa di questa coltura, in particolare dagli attacchi della diabrotica.

Confagricoltura chiede dunque in una nota “attenzione sulla necessità di individuare rapidamente tutte le idonee soluzioni tecniche per la difesa del mais che non siano limitate al
semplice divieto di monosuccessione”.   

“Oltre all’individuazione di pratiche e prodotti alternativi, che abbiano un minore impatto ambientale, ma siano altrettanto efficaci, su cui l’industria degli agrofarmaci sta lavorando – ha
sottolineato l’organizzazione degli imprenditori agricoli – si possono già oggi adottare valide soluzioni tecniche in merito all’impiego dei semi conciati, che riguardano le seminatrici,
al fine di ridurre gli effetti della dispersione delle polveri, e metodi di concia a basso impatto”.   

“Obiettivo del settore agricolo – aggiunge l’organizzazione degli imprenditori agricoli – è sicuramente quello di contribuire alla tutela del patrimonio apistico. D’altra parte, l’uso dei
prodotti fitosanitari è indispensabile, in diverse situazioni, per la difesa delle colture  e per garantire il rispetto di determinati parametri qualitativi”.  
  

Confagricoltura chiede, infine, di venire a conoscenza dei “risultati delle ricerche effettuate sul fenomeno dello spopolamento degli alveari e della moria delle api, che hanno portato al rinnovo
della sospensione dei neonicotinoidi”.

Ansa.it per NEWSFOOD.com

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