Con Toscana underground in mostra i tesori del sottosuolo
29 Maggio 2008
Firenze – E’ in arrivo il secondo e finale week-end della «Settimana Toscana Underground«: sette giorni dedicati al turismo sostenibile in grotte, miniere ed altri ambienti
sotterranei, in programma dal 26 maggio al 1° giugno, nelle sue giornate conclusive, oltre a sconti speciali sul biglietto d’ingresso dei siti aderenti, e a una serie attività di
animazione e iniziative speciali per i visitatori, sono in programma una serie di escursioni, incontri e convegni: alla tavola rotonda «Corchia underground, (in programma domenica alle
15), parteciperà l’assessore regionale Marco Betti.
La «Settimana Toscana Underground» è nata nel 2006 per promuovere il progetto «Toscana Underground» ideato dalla Regione Toscana per far conoscere al grande
pubblico i tanti tesori sotterranei della nostra terra. Anche in questa terza edizione i siti che hanno aderito alla Settimana hanno offerto sconti speciali sul biglietto d’ingresso e
organizzato attività di animazione e iniziative speciali per i visitatori.
La Toscana è ricca di territori sotterranei di grande interesse e fascino: 1.500 grotte, oltre 270 chilometri di gallerie naturali, un gran numero di miniere e di ricchezze nascoste nel
sottosuolo. Una Toscana non visibile alla luce del sole, ma non per questo meno ricca di tesori naturali ed archeologici da scoprire.
Per sostenere questa particolare tipologia turistica la Regione Toscana ha varato il progetto speciale «Toscana underground» che raccoglie azioni ed interventi per consentire la
messa in rete, la valorizzazione e la promozione di tutte le grotte, le miniere e gli ambienti sotterranei a valenza turistica. Ad oggi sono 24 i siti che hanno aderito al progetto. Si va dalle
grotte di interesse naturalistico, come l’ Antro del Corchia, nel Parco regionale delle Alpi Apuane (oltre 60km di gallerie, con dislivelli di 1200 metri alla la Grotta del Vento, nella
provincia di Lucca (il suo nome è dovuto alle forti correnti d’aria che la percorrono, sino a Grotta Giusti (le sue caverne costituiscono un vero e proprio bagno turco naturale). E
ancora tra i tesori sotterranei occorre ricordare i musei minerari (il Museo delle miniere di Montecatini Val di Cecina, il Parco Archeominerario di San Silvestro e il Parco Minerario
dell’Isola d’Elba), le necropoli e civiltà del tufo (da Sovana a Populonia) sino ai cunicoli sotterranei, tra i quali i «Bottini» di Siena, un labirinto lungo oltre 25
chilometri, in grado di rifornire d’acqua le fonti e i pozzi sparsi per la città. Vi sono, inoltre, molte realtà ancora da scoprire: ogni anno in Toscana vengono scoperte nuove
grotte, alcune di notevoli dimensioni; per rendersene conto basta pensare che le grotte censite sono passate da 837 nel 1989 a 1597 nel 2003.
Al progetto «Toscana Underground» sono dedicati un sito web ( www.toscanaunderground.it ) e una guida stampata in tre
versioni (italiano, inglese e tedesco) che ha il compito di far conoscere le tante realtà sotterranee della nostra regione.




