Como: Festa Comon – Premiazione del Comon School Contest

 

Anticipazione del disco per le quattro giovani musiciste che Sabato 15 Novembre si esibiranno al LOOM Cafe’ di Como in attesa dell’uscita dell’album, dal titolo
«A PROPOSITO DI DONNE.. »(Ultratempo, www.myspace.com/ultratempo).

Con il primo singolo LUCI, programmato in numerose emittenti radiofoniche, le CHELSEA HOTEL hanno cominciato a farsi notare al pubblico ed ora sono pronte a dimostrare il loro talento
con un album ed una nuova serie di concerti, tra cui Roma il 20 novembre alla Locanda Blues e Firenze, il 21, al Darkside (www.myspace.com/chelseahotelband)

Le CHELSEA HOTEL sono composte dalle sorelle Grethel e Glenda Frassi, voce e chitarra, Anna Portalupi al basso e Lucrezia Variale alla batteria.

Nel famoso Chelsea Hotel di New York nei primi anni ‘70 Stanley Bard dava ospitalità a a nuovi artisti come Patti Smith, Janis Joplin, Leonard Cohen, Andy Warhol e molti
altri accettando come garanzia di pagamento d’affitto le loro opere.

Il progetto CHELSEA HOTEL è permeato da questa filosofia, tanto che anche la realizzazione del video, delle opere grafiche e di tutto ciò che riguarda la band è
stato affidato all’opera di artisti emergenti.

Le CHELSEA HOTEL hanno girato l’Italia esibendosi nei principali live club: Alcatraz e Rolling Stone in Milano, Jailbreak di Roma, Arena e Palalido di Milano, e in numerosissimi
altri club in tutta Italia, esibendosi tra l’altro a Mtv Supersonic e a All Music. Oltre alla finale di Sanremo Rock, quest’anno hanno preso parte a «Donne in
rock» e «Roxy bar», due festival diretti da Red Ronnie.

Passione, grinta e poesia sono i tre elementi delle Chelsea Hotel, quattro giovani dal talento in continua evoluzione.

ComON ha acceso la creatività e risvegliato la città

Como si è tinta di giallo: quattordici chilometri di nastro adesivo giallo, centinaia di gialli Mondadori sparsi per la Città ed altre azioni di «guerrilla»
hanno colorato il centro storico di Como per annunciare la settimana della creatività che ha avuto inizio con l’inaugurazione della «Graduation Gallery» Design
Academy Eindhoven.

La città è stata animata per una settimana con eventi ed appuntamenti di moda, design, arte e divertimento, che hanno portato un clima di entusiasmo e collaborazioni
artistiche.

La I edizione della manifestazione ComON (www.comon-co.it) dedicata a creatività, moda, design e innovazione, si rivela un successo, nella soddisfazione degli organizzatori
Simone Tettamanti, Michele Viganò, Cristina Viganò, Massimo Colombo, Paolo Noseda, Andrea Taborelli, giovani industriali esponenti del Gruppo Filiera Tessile
dell’Unione Industriali di Como (www.unindustria.co.it).

L’iniziativa peraltro ha goduto del decisivo supporto anche di Camera di Commercio Como, Stazione Sperimentale per la Seta, C.I.A – Consorzio Imprenditori Alberghieri e del
patrocinio dell’Amministrazione Comunale di Como, oltre che di altri prestigiosi partners degli eventi.

ComON per gli oltre trenta designers, provenienti da ben 13 diversi paesi, è stata un alternarsi di imperdibili momenti: mostre di assoluto valore come la Graduation Gallery
Design Academy Eindhoven, posizionata presso la stupenda sede di Villa del Grumello, SUSETA e; interessanti visite, come quella alla Fondazione Antonio Ratti, al museo, a Costume
National, alle quattro grandi ditte tessili del Territorio comasco (Clerici Tessuto, Mantero Seta, Ratti e Tessitura Canepa); entusiasmanti eventi – il FashiON gala per la premiazione
degli stilisti di Mittelmoda e Texprint, happy hour ComON al Broletto con i giovani artisti del ComON Art Project, party Flower Power ComON – ed infine incontri di grande rilievo
come quelli con Li Edelkoort, WSGN, Marina Nelli sulla cromopsicologia.

ComON si propone come punto di richiamo ed invito alla creatività per i giovani designers di livello internazionale , in termini di opportunità che viene proposta ai
giovani. Con questo evento si è voluto infatti fornire stimolo alle nuove generazioni del settore tessile, ma non solo, creando occasioni di scambio e di collaborazione e
offrendo anche reali possibilità di inserimento nel settore.

Tra 30 giovani designer presenti (Alberto Messina, Alex Brady, Ane Wool, Anne Tornroos, Aoife Wullur, Claire Sallway, Daisy Butler, Daniera ter Haar, Elina Peltonen, Ella Peters, Emilie
Pallard, Hanna Baranava, Heather Reid, Helen Greensmith, Hilde Frantzen, Ian Kilbourn, Liane Kuijpers, Mervi Hilvo, Mio Yamamoto, Raluca Lascovici, Thomas Eurlings, Vergi, Young Shin
Kim) arrivati da tutto il mondo, alcuni si fermeranno presso aziende del settore per un periodo di stage.

Vincitori di questa prima edizione del ComON Mittelmoda Award sono stati ex aequo Alberto Messina, unico italiano in concorso, studente all’Università degli Studi di Bologna, e
Mateja Krofl & Tinka Domjak, slovene, studenti alla University of Lubljana.

Il premio alla creatività è stato assegnato a Hanna Baranava della Bielorussia, studente alla Domus Academy (Italy), per la straordinaria capacità di trasformare la
fiaba in realtà.

Nel Nord Europa l’industria creativa è vivace, meno l’industria produttiva. La creazione di un ponte tra le principali accademie europee e l’industria comasca ha dato
la possibilità agli stilisti di arricchire ulteriormente know-how e potenzialità creative, prova ne sono i tessuti realizzati in collaborazione con aziende quali Seterie
Argenti, Neoseta, Colombo Industrie Tessili e Tessitura Serica A.M. Taborelli.

Oltre a questa «internazionalità» ComON ha voluto dare spazio e forma a nuove realtà artistiche con ComON Art Project – giovani artisti d’arte
contemporanea della Città che hanno esposto opere di pittura, scultura, fotografia, videoarte.

Non si può infine dimenticare il primo School Contest che è stato proposto agli studenti delle Scuole medie superiori di Como e che ha visto una partecipazione numerosa ed
assai propositiva da parte dei giovani.

Il 1° ComON (conclusione il 21 Novembre, quando avrà termine il periodo di stage goduto da nove designers presso altrettante ditte seriche comasche) segna l’inizio di
un percorso di collaborazione internazionale tra le aziende e i giovani stilisti, confermando contemporaneamente un’apertura verso altri settori (arredamento e design).

ComON ha dato «la sveglia». Ora è tutto pronto per iniziare a preparare la prossima edizione sperando che sempre più giovani, sempre più aziende, enti e
Paesi aderiscano all’idea. ComON!

 

Leggi Anche
Scrivi un commento