Come è cambiata la ristorazione nei casinò in Italia e all’estero

Come è cambiata la ristorazione nei casinò in Italia e all’estero

Come è cambiata la ristorazione nei casinò in Italia e all’estero

Al casinò ora si va per l’adrenalina del gioco e per assaggiare le tentazioni dello chef

 

Negli ultimi anni è sempre più evidente che qualcosa, nel mondo dei casinò che tutti conosciamo, sta davvero cambiando. Gli impressionanti sviluppi tecnologici che caratterizzano il secolo XX, infatti, stanno letteralmente rivoluzionando uno dopo l’altro tutti gli ambiti delle nostre vite, incluso il modo in cui giochiamo. In questo senso, i casinò tradizionali a cui tutti eravamo abituati, se non vogliono perdere definitivamente la sfida con i loro avversari in formato digitale, hanno iniziato a reinventarsi. Per non scomparire, insomma di fronte alla sfida lanciatagli dai siti di casinò online – accessibili a ogni ora del giorno e della notte e da qualunque luogo all’insegna del risparmio in termini di tempo e denaro – si sono dovuti convertire da “templi del gioco” in “templi dell’esperienza”. 

A seguire, ci concentreremo proprio su questo cambio, che modifica l’esperienza complessiva dei loro clienti senza intaccare gli aspetti strettamente collegati al gioco. In particolare, l’attenzione sarà posta sulla trasformazione del servizio di ristorazione all’interno di alcuni casinò. 

L’Auberge Casino & Hotel è una delle numerose case da gioco che, presenti a Baton Rouge, contribuiscono a rendere la Capitale della Louisiana una delle mete preferite dagli appassionati di poker, roulette e Black Jack all’interno dello Stato. Se l’offerta gastronomica messa a disposizione dei suoi clienti è sempre stata nella media – limitandosi a proporre loro un pasto caldo o uno snack veloce tra una partita e l’altra – le cose sono decisamente cambiate nel novembre del 2020. Questa è la data, infatti, in cui al suo interno è stato inaugurato il Red Lotus Asian Kitchen, un ristorante di classe specializzato nei migliori piatti della cucina pan-asiatica e vietnamita. Per Jesus Arguelles, il suo chef, non c’è voluto molto per ottenere riconoscimenti prestigiosi come la medaglia d’oro ricevuta ai New Orleans Wine and Food Experience Culinary Awards nel giugno del 2021. 

Oltreoceano, gli esempi degni di nota abbondano, come testimonia il caso del Mayfair Supper Club, aperto il primo fine settimana del 2020 sulla celebre Strip di Las Vegas. Come spiega il vice presidente della strategia food-and-beverage di MGM – la compagnia che lo gestisce – questo è molto più di un semplice ristorante, ma non è neanche un club nel senso stretto del termine. Si può piuttosto dire che si tratta di un luogo creato per soddisfare le richieste dei clienti, alla ricerca del punto d’incontro perfetto che combini intrattenimento di classe e cibo di qualità. Il Mayfair Supper Club, quindi, è riuscito a colpire nel segno, offrendo loro sia le migliori proposte della cucina internazionale che spettacoli di musica dal vivo. 

Come sottolinea il suo presidente Brian Galligan, il punto forte de Il Mulino New York è il suo brand, equamente considerato una garanzia di qualità in tutti i ristoranti della catena situati in posizioni strategiche degli Stati Uniti. Uno di questi è quello presente all’interno dell’Hard Rock Hotel & Casino di Atlantic City in New Jersey, che è stato votato il miglior ristorante da casinò del 2019 dai lettori di USA Today. Il suo nome deriva dal primo locale della serie, aperto più di 30 anni fa nella zona di Green Village a New York. In generale, ai clienti vengono proposti i piatti più rappresentativi della cucina abruzzese. Per quanto riguarda nello specifico Atlantic City, l’hotel e il casinò del complesso Hard Rock collaborano per offrire loro un incentivo davvero particolare. Qui, ai giocatori viene offerta la possibilità di convertire i punti vinti durante le loro partite in dollari spendibili non solo nella sede locale de Il Mulino, ma anche in tutte le altre della catena. 

Per vivere un’esperienza del genere, però, gli amanti del gioco non devono per forza percorrere migliaia di chilometri. Quale luogo migliore dell’Italia, infatti, per godere di un’esperienza culinaria d’eccellenza senza allontanarsi troppo da casa? Sinonimo di lusso e eleganza sin dalla sua apertura nel 1905, il Casinò di Sanremo è quanto di meglio il Bel Paese sia in grado di offrire in questo senso. Tra i ristoranti al suo interno si distingue il Biribissi, il cui nome deriva da un gioco simile a un’antica lotteria diffusa nel secolo XVII. Anche grazie alla sua capacità di ospitare 160 persone a sedere, il ristorante è da sempre il luogo ideale in cui organizzare eventi memorabili a base di prelibatezze italiane e musica dal vivo a Sanremo. Per esempio, il 19 di dicembre dello scorso anno si è festeggiato il Natale con qualche giorno di anticipo affidando l’organizzazione di una serata gourmet allo chef Paolo Masieri e alla moglie, con la quale gestisce il ristorante stellato Michelin “Paolo e Barbara”. I migliori piatti della tradizione ligure – Pignurin in scabeccio, Buridda in seppie e carciofi e Brandacujùn per citarne alcuni – sono stati resi ancor più unici dall’accompagnamento musicale di Serena e Beatrice. 

Gli esempi da prendere in considerazione per illustrare esaustivamente il modo in cui i casinò fisici stanno reagendo con enorme forza e vitalità all’innegabile sopravvento che stanno avendo sempre più i loro avversari online sarebbero infiniti. Ciò che conta, comunque, è notare che ognuno dei casinò qui presentati si distingue in quanto all’unicità del servizio offerto ai suoi clienti, soprattutto nel settore della ristorazione.    

 

Redazione Newsfood.com
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