Come cambia il Lusso – Tenuta del Borro, Ferragamo
15 Ottobre 2008
La percezione del lusso sta subendo cambiamenti fondamentali. Le nuove definizioni citano semplicità, autenticità e privacy come le qualità più ricercate,
capaci di conferire valore aggiunto a ogni esperienza. La vacanza ideale, secondo questi valori, include esperienze personalizzate, fatte su misura per il cliente, che permettono di
varcare nuove frontiere del divertimento e offrire piacevoli opportunità di scoperta visitando e partecipando alle attività culturali che sono fucina di ricordi
incancellabili. Immaginate la storia e la cultura incapsulate in un vero e proprio romanzo. Siamo in Toscana e parliamo del Borro, l’antica tenuta oggi proprietà dei
Ferragamo, famosi imprenditori calzaturieri. Ceduto anni fa da Amedeo di Savoia duca d’Aosta, questo complesso finemente restaurato riflette ancora molto delle passate glorie. Il
Borro infatti è una proprietà immensa che si estende per ben 700 ettari, dove, come in passato, si continua a produrre pregiati vini, miele e olio, ad allevare la famosa
razza chianina e i cavalli da corsa preservando accuratamente l’ambiente.
Acquisito nel ‘93 da Ferruccio Ferragamo, patron della Salvatore Ferragamo s.p.a., il Borro è l’emblema di un lifestyle all’interno dell’ampio panorama
delle attività di lusso che la famiglia Ferragamo possiede, come la moda, i quattro alberghi di Firenze e il Nautor Swan, eccezionale cantiere nautico. Per i Ferragamo, difatti,
la tenuta non è solo luogo di ritrovo familiare, ma dove tutti possono evadere dalle pressioni della vita quotidiana e assaporare una speciale esperienza di vita. Gestito da
Salvatore Ferragamo, figlio di Ferruccio, con la passione di coltivare il contesto naturale della tenuta preservando la sua bellezza incontaminata che vanta più di un millennio
di storia, il Borro è oggi l’esempio del nuovo lusso: vi si mena una vita dedita alla semplicità, con gli artigiani al lavoro nelle botteghe, il canto degli uccelli
e il risuonare delle voci dei paesani. Il villaggio conserva nell’aspetto una preziosa eredità che affonda le radici nel medioevo. Un altro borgo così autentico e
completo è difficile da immaginare.
E dato che fra pochi mesi sarà Natale, il parroco del Borro, Don Pasquale, creerà un piccolo capolavoro: un museo che offre ai visitatori antiche e preziose ambientazioni
in miniatura della Natività, della storia di Pinocchio e dettagliate scene di vita passata della tenuta. Impeccabilmente restaurata dalla famiglia Ferragamo con pezzi
d’antiquariato d’epoca, la maestosa villa fronteggia il borgo medievale del Borro offrendo una veduta spettacolare. Con dieci camere finemente arredate, con chef,
maggiordomo, staff per l’accoglienza, sauna, palestra, sala biliardo, giardino all’italiana, una piscina coperta e una esterna, la villa rappresenta un luogo splendido per
vacanze indimenticabili e una nuova concezione di lusso autentico e tranquillo.
Il Borro si presenta sul web:
Colpevole una battuta di caccia nel lontano 1985, quando Ferruccio Ferragamo si innamorò della Tenuta Il Borro, in quel periodo appartenente al Duca Amedeo D’Aosta.
Per anni la famiglia Ferragamo affittò la tenuta; fino al 1993 quando ci fu la possibilità di poter acquistare l’intera proprietà, con il suo borgo malmesso e
la villa patronale semi distrutta dagli attacchi dell’ultima guerra, ma con quello spirito magico che strega sin da subito, fino a far compiere «un vero e proprio atto di
fede».
Da quel giorno, tanto è stato fatto per riportare agli antichi splendori questo luogo perso nel tempo.
Un angolo storico della Toscana, oggi finalmente tornato a rivivere grazie all’ingegno e alla passione di Ferruccio Ferragamo che assieme al primogenito Salvatore, ha dato vita a
un importante progetto di riqualificazione e salvaguardia dell’inestimabile patrimonio del Borro.
Una storia millenaria che ha visto protagonisti famiglie che della Toscana hanno determinato le sorti, come la famiglia Pazzi, i Medici Tornaquinci e ancora la famiglia Savoia, fino ad
arrivare ai giorni nostri dove la nobiltà d’animo della famiglia Ferragamo, ne ha cambiato definitivamente le sorti.
Oggi la Tenuta che si estende per 700 ettari ai piedi del Monte Pratomagno in Valdarno, è gestita con totale dedizione da Salvatore Ferragamo che del Borro ha fatto una vera e
propria scelta di vita.
Due sono i progetti più importanti portati avanti al Borro: l’ospitalità turistica tra agriturismo, ville e coloniche di lusso, e la produzione del vino.
Agriturismo in Toscana Tenuta Il Borro: Un atto di fede nel tempo
«Il Borro… un atto di fede nel tempo»
Ferruccio Ferragamo
«Il Borro è un piccolo villaggio toscano costruito con pazienza e sacrificio centinaia di anni fa, dove nulla è lasciato al caso e che oggi appare agli occhi di chi
lo guarda ed ha la fortuna di viverlo, come un dipinto vivente di un paese lontano dai nostri giorni».
Salvatore Ferragamo
Redazione Newsfood.com





