I due volti dell’agriturismo

 

FREQUENTARLI E’ BELLO E RILASSANTE. MA SONO MOLTI I NOMI NOTI DELL’IMPRENDITORIA, DELLO SPORT E DELLO SPETTACOLO CHE SCOPRONO COME SIA ALTRETTANTO PIACEVOLE GESTIRLI.

In un’estate 2008 vissuta all’insegna della contrazione economica, il settore agrituristico sembra in media aver tenuto, anche se al momento è troppo presto per
fornire dati precisi e puntuali.

«Ovviamente il momento di difficoltà si è sentito anche nel nostro settore – puntualizza Franco Fani, responsabile AgrieTour, Salone Nazionale
dell’Agriturismo – ma, rispetto ad altre tipologie di proposta turistica, direi che quello dell’agriturismo si è mantenuto su livelli più che accettabili. Sia
per quanto concerne il fruitore italiano, sia nei confronti dei visitatori stranieri».

In effetti il concetto di agriturismo sembra ormai essersi saldamente radicato nella cultura del popolo dei vacanzieri che vedono in questo tipo di proposta un mix che soddisfa diverse
esigenze.

«La vacanza in un agriturismo – prosegue Fani – ha certamente dei connotati di estrema completezza. Contatto diretto con la natura, una proposta enogastronomica di
livello, relax e, cosa che non guasta, un favorevole rapporto qualità-prezzo. Ma anche un’assoluta integrazione con il territorio. Non è certo un caso che alcuni
degli agriturismo di maggior successo abbiano come comune denominatore una felice collocazione nei pressi delle città d’arte o di percorsi naturalistici».

Ma, a quanto pare, l’agriturismo non è soltanto bello da frequentare. Sono sempre più le persone che decidono di aprirne e gestirne uno. Tra questi nomi noti del
mondo dell’imprenditoria, come Salvatore Ferragamo e dello spettacolo, come Ilaria Occhini e Jacopo Fo. E anche dello sport, come Paolo Rossi, l’uomo che con i suoi goal
portò la Nazionale azzurra alla conquista dei Mondiali di Spagna.

«So che può sembrare una frase fatta – ci racconta il celebre Pablito – ma veramente avviare un’attività di questo genere è una scelta di vita.
Vivere a contatto con la natura, proporre agli ospiti i propri prodotti che nel nostro caso sono biologici, instaurare con loro un rapporto quasi di tipo familiare. Gestire un
agriturismo è tutto questo… ma non solo. Il pubblico ha esigenze variegate ed è per questo che nel mio agriturismo abbiamo campi di calcetto, di tennis,
organizziamo escursioni in mountain bike. Senza contare che ci troviamo in una posizione felicissima, tra Siena, Arezzo e Firenze».

L’appuntamento, per gli amanti del settore, è per il weekend tra il 14 e il 16 novembre quando, presso il Centro Promozioni e Servizi di Arezzo, si svolgerà la
settima edizione di AgrieTour, Salone Nazionale dell’Agriturismo, dove gli addetti ai lavori avranno la possibilità di incontrare i protagonisti del mercato interno ed
internazionale, di aggiornarsi sulle novità tecniche e normative e di trovare una vasta gamma di prodotti e servizi per l’azienda agrituristica.

Più di 500 espositori, 150 stands con realtà di tutte le regioni italiane e con i Paesi Baschi come ospite d’onore – conclude Franco Fani
senza contare i circa 100 buyers provenienti da tutto il mondo, a garantire il momento business. Workshop ed eventi vari, tra cui l’attesissimo Campionato di Cucina Contadina. E
ancora una Fattoria Didattica tutta da visitare e molti incontri tra pubblico e operatori di settore. Arezzo ancora una volta diventa un fondamentale punto di riferimento fieristico.
Questo grazie all’apporto della Regione Toscana, della istituzioni aretine, dalla Provincia al Comune, passando per la Camera di Commercio. Così come nei mesi scorsi siamo
stati capitale dell’oro e dell’olio extravergine, a novembre lo saremo dell’affascinante mondo degli agriturismo».

 

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