Coldiretti: il boom degli italiani trasformati in “Avatar” delle campagne

Coldiretti: il boom degli italiani trasformati in “Avatar” delle campagne

E’ boom delle adozioni in agricoltura dove si moltiplicano i cittadini che vogliono diventare partner delle aziende agricole, condividendone i rischi e le opportunità
nell’attività di allevamento e in quelle di coltivazione. E’ quanto è emerso all’Assemblea dei giovani della Coldiretti dove è stato aperto il primo Salone dell’innovazione
con le esperienze piu’ creative realizzate dai nuovi imprenditori agricoli. Si stima che oltre centomila cittadini – sottolinea la Coldiretti – non si siano accontentati di acquistare prodotti
di qualità ma abbiano deciso di seguire e partecipare direttamente al processo produttivo dell’azienda agricole direttamente o, grazie alle nuove tecnologie, attraverso il web.

Un modo per garantirsi una sorta di “second life” e trasformarsi in “avatar” della campagna ma anche per assicurarsi forniture di prodotti alimentari genuini, freschi, di origine garantita con
il miglior rapporto prezzo /qualità grazie al taglio di tutte le intermediazioni. Non manca peraltro – continua la Coldiretti – il valore etico di una operazione che aiuta a salvare
l’agricoltura del territorio e con essa l’ambiente, il paesaggio, le tradizioni e una cultura locale che si tramanda nei secoli.

Si tratta di una tendenza che è stata colta immediatamente dai giovani imprenditori agricoli che hanno moltiplicato le iniziative per cogliere questa nuova domanda come dimostrano le
esperienze presentate all’Assemblea dei giovani della Coldiretti, dalla webcam installata presso l’azienda agricola Cornalba che consente di seguire la mucche date in adozione per garantirsi
forniture di latte e formaggio genuini alla possibilità di diventare da casa “partner” delle aziende agricole nell’allevamento del maiale, nella raccolta della frutta dagli alberi, nella
cura dell’orto o del vigneto. Non mancano iniziative collettive come quella di una intera scuola che ha “adottato” un campo di grano antico seminato dall’azienda Agrituristica Baugiano a
Quarrata in provincia di Pistoia per produrre la famosa schiacciata (storica focaccia toscana) che sarà poi offerta nella mensa scolastica come merenda del mattino a Km 0.

I costi dell’operazione sono molto variabili. Per far allevare a distanza il maialino grecanico allo stato semibrado, nel rispetto della natura e della tradizione dei greci di Calabria presso
l’azienda di Giuseppe Riggio a Reggio Calabria  occorre versare all’inizio una somma di 150 euro e, mensilmente, una rata di 45 euro che serve essenzialmente per il sostentamento. Nel
corso dei mesi di “adozione” lo stesso potrà visitare l’azienda immersa nella natura per prendere visione del proprio animale e verificare di persona il suo benessere ma ha anche
l’opportunità di pranzare o cenare in azienda usufruendo dello “sconto allevamento”. La Fattoria Corte Roeli offre a tutti i suoi clienti la possibilità di “adottare” un albero
del proprio frutteto attraverso il sito internet www.corteroeli.com. che consente di individuare l’albero preferito su una mappa on line e di scegliere tra le varietà di frutta autoctona
disponibili. Una volta effettuata la scelta viene inviata una lettera che attesta l’adozione dell’albero scelto e al momento della raccolta verrà spedita a domicilio la frutta
dell’albero selezionato, che potrà essere visitato dal proprietario adottivo in qualunque momento. I prezzi vanno dai 59 euro all’anno per le pere Abate Fetel ai 55 euro all’anno per le
Albicocche Tyrintos. 

Ma tra le esperienze innovative – conclude Coldiretti – c’è anche chi dà la possibilità di adottare un orto, indicando cosa coltivare e seguendo tutte le fasi colturali
delle verdure che verranno acquistate, e chi ha lanciato i primi panini hamburger utilizzando la carne delle razze storiche bovine.

ADOTTA UN MAIALE – Azienda agricola agriRiggio – Reggio Calabria

Giuseppe Raggio ha avuto la brillante idea di far allevare a distanza il suinetto grecanico presso la sua azienda di Reggio Calabria, nel rispetto della natura e della tradizione dei greci di
Calabria. Il cliente “affidatario” all’inizio di questa avventura versa una somma di 150 euro e mensilmente contribuisce con una rata di 45 euro che serve essenzialmente per il sostentamento
del suino. Nel corso dei mesi di “adozione” lo stesso potrà visitare l’azienda.

SEGUI LA MUCCA SUL WEB – Azienda agricola Cornalba  – Locate Triulzi – Milano

L’Azienda agricola Cornalba, costantemente alla ricerca di nuove forma di vendita diretta, offre ai suoi clienti la possibilità di vedere in “diretta” tutto il lavoro che viene svolto
nelle proprie stalle attraverso una webcam fissa che, tramite collegamento internet, permette agli acquirenti dell’azienda una visione completa dell’interno della stalla, garantendo una
trasparenza totale sui processi che vengono utilizzati sui capi di bestiame.

“BOT” DEL VINO – Sansovino Vigneti e Cantine – Conselve – Padova

Questa azienda offre la possibilità di prenotare le bottiglie di vino delle future annate. La richiesta è talmente importante che in questo ultimo periodo l’azienda sta cercando
di aumentare il potenziale produttivo dei propri vigneti per soddisfare le varie commesse. Un sistema questo che ha numerosissimi estimatori, visto che una buona parte del vino che verrà
commercializzato nel 2016 è stato già impegnato, con clienti in Europa, Usa e Cina.

ADOTTA IL CAMPO DI GRANO – Oasi Agrituristica Baugiano – Quarrata – Pistoia

Il progetto “Grani & Pani Antichi”  prevede l’adozione da parte delle scuole della zona dell’intero campo di grani antichi toscani (Verna, Gentil rosso e Frassinetto) che daranno
vita alla farina che servirà per produrre la famosa schiacciata (storica focaccia toscana) che sarà poi offerta nella mensa scolastica come merenda del mattino a Km 0.

MARCHBURGER, L’HAMBURGER MADE IN MARCHE – Bovinmarche – Ancona

Bovinmarche, consorzio di allevatori (600 allevamenti, 70 macellerie e 5.000 capi certificati ogni anno) che dal 1987 porta avanti un sistema di certificazione elettronica della carne
marchigiana, ha lanciato il Marchburger. Si tratta del primo panino fatto con sola carne certificata di razza bovina marchigiana che viene servito con pane di grano regionale e verdure
marchigiane. Il Marchburger si vende nelle macellerie convenzionate e negli ipermercati.

ADOTTA L’ORTO – Azienda Erika Proiect – Pagazzano – Bergamo

L’azienda di Silvio Negri è un’azienda multifunzionale dedita alla disabilità e al disagio sociale, che recentemente ha avviato anche il progetto per l’adozione dell’orto, ovvero
la possibilità di indicare cosa coltivare e seguire tutte le fasi colturali delle verdure che verranno acquistate.

ADOTTA L’ALBERO – Fattoria Corte Roeli – Pegola di Malalbergo – Bologna

La Fattoria Corte Roeli è un’ azienda agricola perfettamente multifunzionale che offre a tutti i suoi clienti la possibilità di “adottare” un albero del proprio frutteto
attraverso il sito internet www.corteroeli.com. Si può individuare l’albero preferito su una mappa on line e scegliere tra le varietà di frutta autoctona disponibili, Pere Abate
Fetel Igp, Pere Guyot, Pere Santa Maria, Albicocche Tyrintos e Albicocche Reali d’Imola. Al momento della raccolta verrà spedita a domicilio la frutta dell’albero selezionato.

HAMBURGER DI SOLA CARNE PIEMONTESE – La Piemontesina  – Chiasso – Torino

L’azienda agricola ha lanciato hamburger fatti di pura carne piemontese ma offre anche la possibilità di acquistare carne freschissima di bovini di razza piemontese, nati e allevati in
azienda e alimentati solo con sostanze vegetali. I vari tagli del bovino possono essere scelti e in seguito forniti in comode confezioni sigillate ed etichettate, pronte per essere congelate.

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