Coldiretti: da venerdì 2 ottobre parte l’invito a consumare più mele

Coldiretti: da venerdì 2 ottobre parte l’invito a consumare più mele

Parte da venerdì 2 ottobre il percorso di Coldiretti con una conferenza stampa che si terrà alle 10 presso la scuola Alda Costa di Ferrara, grazie alla disponibilità della
dirigente Stefania Musacci e della direzione scolastica provinciale, ove saranno illustrati i contenuti del progetto Coldiretti che in tutte le province della nostra regione propone
attività rivolte agli studenti con Educazione alla Campagna Amica.

Ma parte anche un’attività di divulgazione, a partire appunto dalle scuole ma anche nei punti vendita aziendali e nei mercati degli agricoltori della nostra provincia, di promozione ed
informazione sul consumo delle mele.

Questo frutto, di rilevante importanza per l’economia agricola provinciale (Ferrara è la sesta provincia italiana per superfici coltivate a mele di diverse varietà, principalmente
Golden, Fuji, Stark, Gala, Imperatore, Granny Smith, oltre ad altre di minore diffusione) sta subendo in questa annata un andamento di mercato largamente negativo, con prezzi alla produzione
che vanno da 0,15 a 0,30 centesimi al kilo, anche per merce con buone caratteristiche. Prezzi insufficienti a coprire tutti i costi di produzione, tant’è che in diverse aziende non si
è neppure dato il via alla raccolta che avrebbe significato un aggravio di costi non recuperabile con il prezzo di vendita.

Eppure anche in questo caso il prezzo ai banchi di vendita non tiene conto di questo livello di insufficiente remunerazione e non è raro trovare mele proposte a prezzi non comprensibili
nel pieno della stagione produttiva: secondo il rilevamento SMS Consumatori del Ministero mediamente 1,65 euro/kg per Golden al nord Italia, 1,75 euro/kg per Stark e 1,80 euro/kg per Granny
Smith.

Rischia in questo modo di ridursi ancora di più una coltura che storicamente ha trovato un ambito produttivo nella nostra provincia di eccellenza, anche sotto l’aspetto della ricerca
agronomica e varietale, oltre che produttiva.

L’iniziativa di Coldiretti mira a far conoscere meglio ai consumatori le importanti proprietà nutrizionali e salutistiche di questo frutto, a partire dai ragazzi per i quali è
fattore importante di apporti per una corretta crescita e nutrizione, anche come snack alternativo alle solite merendine, sia come frutto fresco, sia come trasformato in succo, in chips o
purea.

Altrettanto importante l’elemento salutistico per gli adulti, con l’importante componente antiossidante che contribuisce alla prevenzione di malattie e degenerazioni cellulari.

Sotto il segno della filiera corta e delle produzioni a km zero la proposta di Coldiretti è quella di consumare i frutti delle nostre campagna, ricordando tra l’altro che la mela ha un
lungo periodo di conservazione e che le produzioni ferraresi sono per lo più a produzione integrata, con ridotto utilizzo di mezzi chimici, sicuramente controllate e con caratteristiche
qualitative e di salubrità di eccellenza.

Alla conferenza stampa saranno presenti rappresentanti di istituzioni quali Comune di Ferrara, Provincia di Ferrara, Università, produttori agricoli (attraverso O.P. CHIARA) ma anche
consumatori (Adiconsum e Federconsumatori) ed AVIS.

Nei prossimi giorni l’iniziativa nei confronti delle scuole e quindi dei genitori dei ragazzi che riceveranno le mele ed il materiale illustrativo sarà replicata in altre scuole di
Ferrara e provincia raggiungendo oltre mille ragazzi e loro famiglie con incontri in più di venti Istituti primari.

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