Coldiretti: Clima, arriva autunno preceduto dalla pioggia salvafunghi
23 Settembre 2008
La pioggia che ha preceduto l’arrivo dell’autunno ha interrotto bruscamente l’estate, ma ha acceso gli entusiasmi degli appassionati raccoglitori di funghi dopo che la
ridotta piovosità e il caldo record di agosto avevano destato forti preoccupazioni.
E’ quanto afferma la Coldiretti in occasione dell’arrivo dell’autunno, che astronomicamente prende il via il 23 settembre.
L’estate del 2008, infatti, si è posizionata all’ottavo posto tra le più calde degli ultimi duecento anni e al 25esimo posto per ridotta piovosità sulla base
delle analisi preliminari dell’Istituto di Scienze dell’atmosfera del clima del Cnr (Isac-Cnr).
La nascita dei funghi per essere rigogliosa richiede come condizioni ottimali – precisa la Coldiretti – terreni umidi senza piogge torrenziali e una buona dose di sole e 18-20 gradi di
temperatura all’interno del bosco.
L’attività di ricerca – afferma la Coldiretti – non ha solo una natura hobbistica che coinvolge milioni di vacanzieri, ma svolge anche una funzione economica a sostegno delle
aree interne boschive dove rappresenta un’importante integrazione di reddito per migliaia di “professionisti” impegnati a rifornire negozi e ristoranti di prodotti tipici locali, con
effetti positivi sugli afflussi turistici.
E’ necessario tuttavia evitare le improvvisazioni e seguire alcune importanti regole che – sottolinea la Coldiretti – vanno dal rispetto di norme e vincoli specifici presenti nei
diversi territori, alla raccolta solo di funghi di cui si sia sicuri e non fidarsi assolutamente dei detti e dei luoghi comuni, ma anche rivolgersi sempre, in caso di incertezza, per
controlli ai Comuni o alle Unioni micologiche e utilizzare cestini di vimini ed evitare le buste di plastica.
I funghi – continua la Coldiretti – sono prodotti di valore medio sotto il profilo nutrizionale e contengono in prevalenza acqua, ma anche proteine, carboidrati, sostanze minerali e
vitamine, in percentuali variabili a seconda del livello di maturazione, ma essendo poveri di calorie e ricchi di cellulosa non ingrassano chi li mangia. Le vitamine prevalenti sono
quelle del gruppo B e i sali minerali sono rappresentati principalmente da potassio e fosforo.
I funghi – conclude la Coldiretti – possono essere consumati freschi, congelati, essiccati o conservati sottovetro, ma l’attitudine alle diverse preparazioni differisce a seconda delle
diverse varietà: ad esempio porcini e trombette non devono essere sbollentati prima di essere congelati mentre il lattario è perfetto se viene cotto.




