«Cip 6», risarcimento nella bolletta dell'energia elettrica

Il presidente dell’Adoc Marche Innocenzo Di Donato commenta con soddisfazione la decisione dell’Autorità per l’Energia elettrica e il gas, che ha condannato gli operatori attivi nella
produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili e assimilate alla restituzione di complessivi 91 milioni di euro percepiti indebitamente dagli utenti sotto forma di incentivi «Cip
6», che sono previsti per la produzione da fonti rinnovabili, assimilate e da cogenerazione.

In sostanza ai consumatori sarà restituita la somma corrispondente alla voce A3 della tariffa elettrica pagata in bolletta nel biennio 2006/2007. I recuperi sono destinati, secondo
l’Autorità per l’Energia elettrica e del gas, a produrre effetti anche sulle bollette future per una riduzione della componente A3.

Non si tratta certamente di somme cospicue, probabilmente soltanto qualche euro a bimestre, ma per l’Adoc Marche è un segnale di giustizia importante per i consumatori.

Resta, invece, aperta la questione degli aumenti indiscriminati delle tariffe negli ultimi mesi con la necessità di una gestione più equilibrata delle ripercussioni dell’aumento
del prezzo del petrolio sui costi dell’energia, tanto più se si considera che il prezzo medio d’acquisto di energia elettrica nel 2007 è sceso del 5%, mentre il prezzo per la
fornitura dell’energia elettrica agli utenti finali continua a salire: l’ultimo aumento, complice l’impennata delle quotazioni petrolifere, è stato del 3,8%.

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