Il 2008 si apre con gli aumenti delle tariffe energetiche

Pioggia di rincari per tutti gli italiani, appena iniziato, il 2008 si è aperto con una raffica di aumenti che spaziano dalle tariffe elettriche a quelle del gas passando per quelle
autostradali e dei treni, sul fronte dei rincari energetici, che interessano direttamente le imprese artigiane, si è raggiunto il record assoluto.

Se il 2007 si è concluso con un solo aumento trimestrale (a ottobre l’energia elettrica è salita del 2,4 percento e il gas del 2,8 per cento), per il nuovo anno l’Autorità
per l’energia elettrica e del gas ha dovuto aggiornare al rialzo le tariffe. Così l’energia ha subito un aumento del 3,8 percento e il gas del 3,4 percento. La causa principale è
da rintracciarsi nel caro-petrolio: il greggio, infatti, anche con un cambio euro/dollaro del tutto favorevole, ha visto salire il suo prezzo del 55 percento.

Gli aumenti energetici costeranno a tutti gli italiani. Per le famiglie è stata stimata una maggiore spesa annuale di circa 48 euro: 16 euro per l’energia elettrica, calcolando un
consumo medio di 2.700 kilowattora all’anno; e circa 32 euro per il gas, considerando una famiglia con riscaldamento autonomo e consumo annuale di 1400 metri cubi.

Per le imprese italiane, invece, dati certi non ce sono. Le prime valutazioni del Centro studi di Confartigianato parlano di un aumento per le pmi artigiane di circa 340 milioni di euro. Un
aumento più che significativo considerando che la bolletta elettrica pagata dalle imprese ammonta complessivamente a 9 miliardi di euro: la più cara d’Europa, superiore del 52,6
percento alla media dei Paesi dell’Unione Europea.

Sono state aumentate, inoltre, anche le tariffe dei pedaggi autostradali e dei treni. E già si preannunciano nuovi rincari per la benzina e il gasolio. Un 2008 che quindi si apre
all’insegna dell’impennata dei prezzi. Impennata che toccherà in maniera indistinta le tasche di tutti gli italiani.

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