Cino Tortorella: la Festa della Mamma in Italia è nata nel ’56 a Bordighera

Cino Tortorella: la Festa della Mamma in Italia è nata nel ’56 a Bordighera

Milano, 9 maggio 2013
Sono con Cino Tortorella in Piazza Duomo, seduta ad un tavolino in Galleria vediamo una mamma piuttosto rotondetta, anzi, decisamente obesa con un ragazzino che promette bene… Entrambi sono intenti a divorare un’enorme coppa di gelato con una montagna di panna.

Cino Tortorella:-” Tra qualche giorno sarà celebrato il “Mother day, la Festa della Mamma; mi viene in mente il pensierino scritto da un bambino di Palermo, -ora avrà già più di 50 anni- se non ricordo male si chiamava Rosario Mondino:-“Mia mamma è grassa, ma io sono contento perché così ho più mamma alla quale voler bene…”

Ti ho mai raccontato quando è nata la Festa della Mamma in Italia?
Siamo nel lontano 1956; il Senatore e Sindaco di Bordighera, Raul Zaccari, già mio professore di liceo a Ventimiglia, al rientro da un suo viaggio negli Stati Uniti d’America, dove aveva
visto il “Mother Day”, mi chiede di collaborare alla realizzazione di una versione italiana.
Il successo arrivò presto, già l’anno dopo nel 1957, quando dalla mia prima trasmissione in RAI, Zurlì il Mago del Giovedì, lanciai  un appello a tutti i bambini per invitarli ad inviare un pensierino sulla loro mamma: ai primi 1000 giudicati meritori, sarebbe stato inviato un garofano di Bordighera. Oltre 50.000 risposero.

Nel ‘59, la festa si spostò a Pescia (PT) – Idea Fiorita-  ed all’appello, stavolta lanciato da Bologna in occasione dello Zecchino d’Oro, risposero oltre 200.000 bambini da tutta Italia.
Fu in quella occasione che Rosario mandò quel pensierino sulla sua mamma grassottella…
E proprio quello fece venire l’idea di pesare le mammone e premiarle in caramelle, tante quanti i loro chili!

Nel 1994 , all’Antoniano, iniziò la trasmissione “La Festa della Mamma” che per diversi anni è stata trasmessa la seconda domenica di maggio in prima serata su RAI 1.
Gli ospiti erano importanti ma quello che ricordo con più affetto è Topo Gigio.
Bei tempi!

PS (Giuseppe Danielli):
Rilancio una proposta che ho già fatto un anno fa, con la speranza che qualcuno possa esaudire questo desiderio. Cino Tortorella, in arte Mago Zurlì, è stato ed è indiscutibilmente il nonno di tutti i bambini d’Italia e anche del mondo …E’ anche Ambasciatore dell’UNICEF… ma il destino, almeno per ora, non ha voluto dargli un nipotino tutto suo.
Vogliamo unirci tutti intorno a lui e nominarlo “Nonno ad Onorem”?
Vogliamo fare una grande festa per chi si merita l’affetto di tanti di noi che sono cresciuti con lo Zecchino d’Oro (quello di una volta), Mariele, Topo Gigio, Richetto, …?
Magari in occasione della Festa dei Nonni, il  2 ottobre, data in cui la chiesa cattolica celebra gli Angeli custodi.

Giuseppe Danielli
grande amico e collaboratore di Cino Tortorella (giornalista enogastronomo da oltre 50 anni)
Direttore di Newsfood.com

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