Cina: nuova scossa di assestamento nello Sichuan, oltre 67 mila morti

L’ennesima scossa di assestamento questa mattina ha raggiunto i 5,2 gradi della scala Richter, poco prima le autorità cinesi avevano aggiornato in 67183 il numero dei morti e 20790
quello dei dispersi del terremoto che il 12 maggio ha colpito la provincia del Sichuan.

Rimane il pericolo di cedimento di alcune dighe: 80 mila persone sono state evacuate per il rischio inondazioni e sono stati scavati canali per allentare la tensione dell’acqua. Intanto il
governo cinese ha deciso di sospendere la norma che impone la nascita di un solo figlio nelle citttà, due nelle zone rurali se il primo è femmina. Le famiglie che nel terremoto
hanno perso il loro unico bambino potranno averne un’altro solo dopo, però, aver presentato una domanda formale all’ufficio per la Pianificazione Familiare.

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